Il porto di Livorno verso la decarbonizzazione

Livorno – Il Comune di Livorno è stato invitato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno a far parte della delegazione che ieri ha partecipato ad Arras

Livorno, 22 novembre 2019 – Il Comune di Livorno è stato invitato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno a far parte della delegazione che oggi ha partecipato ad Arras, nel dipartimento del Pas-de-Calais in Francia, alla conferenza conclusiva di Passage, un progetto europeo finalizzato alla riduzione delle emissioni di carbonio nelle economie marittime internazionali.
Progetto di cui la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è partner
Nell’ambito del convegno l’assessora alla Portualità Barbara Bonciani, nell’evidenziare l’ottimo rapporto di collaborazione con la Camera di commercio, ha presentato il lavoro avviato dal Comune di Livorno per il rafforzamento della sinergia fra porto e città sulla questione ambientale, con particolare riferimento alla riduzione delle emissioni provenienti dal transito delle navi. E insieme ai partner del progetto Passage ha firmato la dichiarazione congiunta per la decarbonizzazione dell’industria marittima.
“L’inquinamento urbano derivante dai fumi delle navi costituisce una questione rilevante per la città di Livorno, per la prossimità del porto e in particolare delle banchine destinate all’ormeggio dei traghetti al centro urbano – evidenzia l’assessora Bonciani.
“L’attuale processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo – prosegue – apre una fase di programmazione importante per la città-porto di Livorno. Dalle modalità in cui tale processo sarà governato a livello di sistema città-porto dipenderà il futuro sostenibile della città. Per questo ho deciso di aprire un tavolo di lavoro tematico finalizzato ad attivare una collaborazione proficua fra città e comunità portuale volta a definire e supportare strategie di medio-lungo periodo per mitigare gli effetti inquinanti emessi nell’atmosfera dalle navi in transito e sosta nel porto di Livorno, alla luce degli obblighi introdotti dalla normativa internazionale che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2020, che obbliga gli armatori a utilizzare carburanti con quote di zolfo inferiori allo 0,5%.”

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“L’impegno dell’assessorato al Porto – aggiunge l’assessora – si inserisce nell’ambito di quanto contenuto nelle linee di governo dell’Amministrazione comunale e risponde anche alle esigenze espresse dal Consiglio comunale per quanto riguarda la richiesta espressa circa la riduzione delle emissioni gas serra in città e la gestione degli effetti del cambiamento climatico. Con la costituzione del nodo avanzato per il rafforzamento della relazione città-porto, la città di Livorno manifesta il suo impegno a costruire una visione e progettualità condivisa città-porto in ambito ambientale che permetta di affrontare in modo sinergico le sfide future, nel dipartimento del Pas-de-Calais in Francia, alla conferenza conclusiva di Passage, un progetto europeo finalizzato alla riduzione delle emissioni di carbonio nelle economie marittime internazionali.

Progetto di cui la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è partner.  Nell’ambito del convegno l’assessora alla Portualità Barbara Bonciani, nell’evidenziare l’ottimo rapporto di collaborazione con la Camera di commercio, ha presentato il lavoro avviato dal Comune di Livorno per il rafforzamento della sinergia fra porto e città sulla questione ambientale, con particolare riferimento alla riduzione delle emissioni provenienti dal transito delle navi. E insieme ai partner del progetto Passage ha firmato la dichiarazione congiunta per la decarbonizzazione dell’industria marittima.

“L’inquinamento urbano derivante dai fumi delle navi costituisce una questione rilevante per la città di Livorno, per la prossimità del porto e in particolare delle banchine destinate all’ormeggio dei traghetti al centro urbano – evidenzia l’assessora Bonciani.“L’attuale processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo – prosegue – apre una fase di programmazione importante per la città-porto di Livorno. Dalle modalità in cui tale processo sarà governato a livello di sistema città-porto dipenderà il futuro sostenibile della città. Per questo ho deciso di aprire un tavolo di lavoro tematico finalizzato ad attivare una collaborazione proficua fra città e comunità portuale volta a definire e supportare strategie di medio-lungo periodo per mitigare gli effetti inquinanti emessi nell’atmosfera dalle navi in transito e sosta nel porto di Livorno, alla luce degli obblighi introdotti dalla normativa internazionale che entreranno in vigore dal 1 gennaio 2020, che obbliga gli armatori a utilizzare carburanti con quote di zolfo inferiori allo 0,5%.”

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