Genova, via libera a provvedimenti autorizzativi e concessioni strategiche

Nel pacchetto anche la realizzazione di una nuova cella frigorifera all’interno del Posto di Controllo Frontaliero di PSA SECH.
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GENOVA – Si è riunito a Palazzo San Giorgio il Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Ligure Occidentaleapprovando  un ampio pacchetto di provvedimenti autorizzativi e concessori finalizzati al potenziamento dell’operatività portuale e al sostegno degli investimenti privati, con interventi che interessano infrastrutture strategiche del porto di Genova e di Savona.

Tra le decisioni più significative rientra il via libera alla realizzazione di una nuova cella frigorifera all’interno del Posto di Controllo Frontaliero del terminal PSA SECH. La struttura sarà destinata alle attività di analisi e campionamento delle merci congelate, nel rispetto delle prescrizioni degli uffici U.V.A.C. del Ministero della Salute. L’intervento consentirà di risolvere una criticità operativa presente da anni nello scalo genovese e rappresenta il risultato del lavoro di coordinamento portato avanti dall’Autorità di Sistema Portuale negli ultimi mesi, attraverso numerosi confronti con enti, operatori del settore, spedizionieri e agenti marittimi. L’obiettivo è quello di rendere più efficienti e competitive le attività di controllo sulle merci refrigerate.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’approvazione degli esiti della procedura comparativa relativa al compendio demaniale destinato alla costruzione di un parcheggio multipiano nell’area di Calata Darsena. L’opera sarà funzionale al progetto di recupero e rifunzionalizzazione dell’Hennebique e si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del waterfront genovese. Il nuovo parcheggio contribuirà a migliorare l’accessibilità dell’edificio storico e la futura fruizione dell’area, rafforzando il programma di rigenerazione urbana e portuale.

Parere favorevole anche per il progetto di efficientamento del sistema di chiusura del bacino di carenaggio di Amico & Co., che prevede la sostituzione dell’attuale barca-porta con una moderna paratoia abbattibile. L’intervento permetterà di semplificare la gestione del bacino, riducendo tempi e costi operativi e incrementando l’efficienza complessiva dell’infrastruttura.

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Nel corso della seduta è stata inoltre approvata l’autorizzazione richiesta da Ente Bacini per la ricollocazione temporanea di attività e operatori coinvolti dagli interventi legati alla realizzazione del tunnel subportuale. La misura prevede la riqualificazione e l’utilizzo di spazi situati nell’area delle riparazioni navali del porto di Genova.

Il Comitato ha poi autorizzato il rilascio di una concessione demaniale marittima temporanea a favore di Forest per alcune aree situate a Ponte Somalia, necessarie allo svolgimento delle attività operative della società. Il provvedimento, valido per sei mesi, garantirà la continuità operativa in attesa della conclusione dell’iter istruttorio per il rilascio della concessione pluriennale.

Nel corso della riunione è stato inoltre deliberato il riconoscimento dei contributi previsti dall’articolo 17, comma 15-bis, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, a favore della CULMV “Paride Batini” di Genova e della CULP “Pippo Rebagliati” di Savona. Le risorse serviranno a coprire i costi sostenuti dalle compagnie per il reimpiego del personale in mansioni differenti da quelle operative nei periodi previsti dalla normativa, contribuendo così alla tutela dell’equilibrio occupazionale nel comparto portuale.

Infine, il Comitato di Gestione ha espresso parere favorevole su una serie di ulteriori provvedimenti demaniali e autorizzativi previsti dagli articoli 24, 36, 45-bis e 46 del Codice della Navigazione, oltre a nuove iscrizioni nel registro tenuto dall’Autorità ai sensi dell’articolo 68 dello stesso Codice.

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