lorenziniterminal
grimaldi
Ports > D’Agostino: “L’Europa più che madre, matrigna” /MED Ports

D'Agostino: "L'Europa più che madre, matrigna" /MED Ports

di Lucia Nappi
In svolgimento a Livorno Med Ports, la conferenza internazionale dedicata all’impatto ed al ruolo dei porti del Mediterraneo nell’economia globale - Nelle sessioni della prima giornata, svolta ieri, focus su “Strategie di investimento dei porti mediterranei e sviluppo di infrastrutture per una crescita competitiva “.
 
Una due giorni per immergerci nel Mediterraneo che presto tornerà ad essere centrale per l’Europa e l’talia” dice Zeno D’Agostino, presidente di Assoporti, intervenuto in apertura della Conferenza.
"Il Mediterraneo avrebbe dovuto essere una zona di libero scambio, ma la crisi politica del Medio oriente, le instabilità dei governi del nord Africa hanno cambiato questa previsione".
 
Citando “Connectography” di Parag Khanna, il presidente di Assoporti delinea la mappa geopolitica mondiale. La scacchiera dei continenti e del loro ruolo politico ed economico in una visione del mondo totalmente cambiata, negli ultimi due anni, rispetto a quanto eravamo abituati.
 
Gli Stati Uniti con la presidenza di Trump sono diventati i paladini della politica della chiusura ai traffici globali in una visione protezionistica, che è stato poi il tema centrale della campagna elettorale di Trump e che ne ha determinato la vittoria. La Cina tradizionalmente chiusa, si è aperta invece al dialogo, soprattutto in ambito commerciale. Ed infine l’Europa, secondo D'Agostino, responsabile di aver fallito perché carente di una visione economica unitaria e tanto meno di una politica portuale. "l'importanza che la portualità e il Mediterraneo tornino ad essere centrali nella politica dell'Europa" .Nei confronti del nostro paese poi l’Europa, - conclude – “dovrebbe essere una madre, ma spesso è una matrigna”. 
 
La stoccata del presidente di Assoporti arriva in riferimento alla procedura d’infrazione che la direzione generale della Commissione Europea ha avviato nei confronti delle Autorità di Sistema Portuale italiane sulla riscossione dei canoni di concessione.
L'argomento, al momento, è quello più caldo sul piatto della Authority. La questione è stata al centro dell'animato dibattito, avvenuto sempre nell'ambito di Med Ports, tra i presidenti delle Autorità di Sistema portuale, quasi tutti presenti (9 presidenti su 15) e la stampa di settore (oltre alla redazione di Corriere marittimo -The MediTelegraph, Ship2Shore, Messaggero marittimo e Gazzetta marittima).

Post correlati

Porti Alto Tirreno, Piano strategico trasmesso all’Ue

Opere marittime, viabilità portuale e potenziamento ferrovie. Un tris di gare per l’esecuzione di attività di progettazione, per un affidamento […]

Spezia, Comune: “Piano industriale LSCT, mancano gli interventi su Molo Garibaldi?”

La Spezia – Negli obiettivi annunciati ieri dal gruppo Contship Italia c’è una “dimenticanza” –  Lo fa notare l’assessore alla […]

Porti Genova e Savona, dati terzo trimestre 2020 – Container, segnale positivo

Nei porti di Genova e Savona, si conferma il trend anche nel terzo trimestre 2020. Gli indicatori pubblicati  dall’Autorità di […]


Leggi articolo precedente:
Genova: Maxi sequestro da 2 tonnellate di pesce

GENOVA- Due tonnellate di prodotti ittici con etichettatura non conforme alla vigente normativa europea sono state sequestrate a Genova dal Nucleo Ispettivo...

Chiudi