Laghezza investe nell’intermodale e cresce nel Nord Italia

Porto Spezia

Laghezza SpA accelera sull’integrazione fra servizi logistici e doganali e investe nell’intermodale del Centro Nord Italia.

SPEZIA – Laghezza SpA ha annunciato una nuova attività sull’Interporto di Marzaglia, nodo strategico in Emilia per il trasporto intermodale.

La strategia del gruppo prevede di aggiungere presto altri interporti del Nord Italia, oltre al collegamento intermodale con Melzo.

Grazie ad accordi con primari operatori ferroviari, Laghezza può offrire la gestione dell’intero ciclo intermodale, dallo sbarco alla consegna finale e viceversa. Un servizio innovativo, che va ad integrare la modalità tutto camion, fino ad oggi offerta da Laghezza.

L’operazione doganale relativa ai container gestiti in intermodale potrà essere svolta direttamente dagli uffici Laghezza, sia in porto che presso i nodi logistici di arrivo e partenza.

In occasione del lancio del nuovo servizio, il vicepresidente Massimo Frolla, ha anche annunciato un potenziamento della flotta camion, con un aumento della capacità di trasporto del 30% entro fino anno.

“In questa fase di particolare congestione della Supply Chain”, afferma Frolla “la nostra società è impegnata sia nello sviluppo e nella diversificazione dei propri servizi di trasporto, sia nell’incremento degli spazi logistici retroportuali, destinati allo stoccaggio e alla distribuzione delle merci”.

Conclude Frolla “i camion bianchi e blu di Laghezza aumentano e trovano nel treno un valido alleato per soddisfare una domanda in continua crescita”.

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