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Agli autotrasportatori che operano su Genova 20 milioni per gli extracosti sostenuti

ROMA - Sono 20 milioni di euro i fondi che il ministero dei Trasporti ha stanziato a favore degli Autotrasportatori che dal 15 agosto al 31 dicembre 2018 hanno dovuto affrontare maggiori spese in conseguenza del crollo del Ponte Morandi. Il ministero dei Trasporti ha registrato il decreto attuativo n. 555 del 24.12.2018 (allegato), firmato dal ministro Toninelli, che conferma l’impegno del Decreto Genova (art. 5 c 3 convertito dalla legge 16 novembre 2018 n. 130). I soldi ora sono stati trasferiti al commissario Toti e a breve passeranno all’Autorità di Sistema Portuale che detterà le ultime regole e procedure per istruire le domande di indennizzo.

In una nota Trasportounito e il suo coordinatore genovese Giuseppe Tagnochetti, hanno specificato che "Trasportounito ha seguito ogni passaggio dell’iter legislativo nell’interesse delle Imprese di Autotrasporto che operano su Genova che in questi mesi, a causa di congestionamenti, code e allungamenti delle tratte autostradali e stradali, hanno dovuto accollarsi una significativa perdita di produttività, importanti extracosti e una forzata riorganizzazione dei carichi di lavoro. E ora sempre Trasportounito, che ha espresso un parere positivo sia sull’iter, sia sul testo, sia sull’impegno del vice-ministro Rixi, si candida ad affiancare in una funzione di servizio le imprese per una corretta stesura dei documenti e delle domande.

Il valore dell’indennizzo verrà determinato in base al numero complessivo delle missioni di viaggio da ristorare. Si presume 20 euro a viaggio da e per la Città/Porto di Genova. Riteniamo comunque che si tratterà di un valore unitario utile.
Ora inizia l’impegno della nostra Associazione ad affiancare le centinaia di Imprese di Autotrasporto, provenienti da tutta Italia, nella presentazione della Domanda di contributo.
Abbiamo costituito un Centro di Assistenza sul territorio di Genova, proprio per supportare la raccolta documentale.
Il via alle operazioni non appena l’Autorità di Sistema Portuale di Genova, incaricata nel decreto a effettuare l’istruttoria delle domande, pubblicherà sul proprio sito l’apposito Avviso."

Alcuni dettagli tecnici contenuti nel decreto.
Le spese ammesse a ristoro dal Decreto sono definite in due macro tipologie:
A) Le missioni di viaggio con origine e/o destinazione il Comune e il porto di Genova che dimostrino l’attraversamento del nodo urbano e per le quali il ristoro deriva dagli svantaggi derivanti dei percorsi aggiuntivi stradali e autostradali ovvero dalle difficoltà logistiche dipendenti dall’attraversamento delle aree urbane e portuali di Genova.
B) Le missioni di viaggio compiute nel territorio nazionale che abbiano comportato per effetto del crollo del Ponte Morandi la forzata percorrenza di tratti autostradali e/o stradali aggiuntivi.Definizione del valore di ristoro per ciascun viaggio effettuato dal 15 agosto al 31 dicembre:

Il bando che verrà emesso dall’Autorità di Sistema Portuale di Genova dovrà prevedere una data di avvio della presentazione delle Domande di “ristoro” e un  termine entro il quale presentare le domande di ristoro.
In base al numero di viaggi che, verificati dall’Autorità di Sistema Portuale, avranno effettivo diritto ad avere ristoro, si potrà definire il valore unitario del ristoro per ciascun viaggio.
Il decreto in premessa indica come possibile un valore unitario pari a circa 20 € a viaggio.

Soggetto attuatore “delegato” a ricevere le domande, verificarle e vistarle:
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale assumerà il ruolo di soggetto attuatore con incarico di svolgere le istruttorie finalizzate alla definizione dell’ammissibilità delle domande di ristoro presentate dagli autotrasportatori.

Modalità e tempi i presentazione delle domande:
L’Autorità di Sistema Portuale pubblicherà sul proprio sito Internet uno specifico avviso contenente l’indicazione dei tempi e delle modalità di presentazione delle domande.

Chi sarà a pagare:
Il commissario delegato (presidente regione Liguria Toti) provvederà a erogare le risorse a ciascuna impresa di autotrasporto ammessa al ristoro in base all’esito dell’istruttoria svolta da parte dell’autorità di sistema portuale.

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