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Genova, Terminal San Giorgio ottiene il riconoscimento per il Nuovo Centro di Ispezione

Terminal San Giorgio. nel porto di Genova, ottiene il riconoscimento del ministero della Salute per il nuovo Centro d’Ispezione di Ponte Libia.

GENOVA  - Il nuovo Centro di Ispezione di Ponte Libia, del terminal San Giorgio (Gruppo Gavio) è stato inserito nell’elenco dei Posti di Controllo Frontalieri italiani.

L'importante riconoscimento ufficiale giunto dal ministero della Salute, ottenuto dal Terminalista genoverse a fronte di un lungo iter burocratico, che autorizza il Centro di Ispezione  all’espletamento – nell’ambito del PCF Genova Porto – dei controlli relativi ai prodotti di origine non animale a temperatura ambiente, siano essi destinati o meno al consumo umano (PNAO-HC(food)-NT, PNAO-NHC(feed)-NT, PNAO-NHC(other)-NT).

"Siamo molto contenti di tale risultato" – commenta con comprensibile soddisfazione Maurizio Anselmo, amministratore delegato di Terminal San Giorgio – "che giunge a conclusione di un percorso iniziato ormai alcuni anni fa con la costruzione della nuova infrastruttura dedicata alle verifiche doganali, per la cui realizzazione abbiamo investito oltre 1 milione di euro e che costituisce oggi – come ci è stato da più parti riconosciuto – un centro di eccellenza nell’ambito del Porto di Genova".

Prosegue Anselm: "Naturalmente questo prestigioso risultato non sarebbe stato possibile senza il prezioso supporto delle persone che lavorano nei nostri uffici e che si sono continuamente interfacciate con i funzionari dell’amministrazione al fine di recepire tutte le varie istanze del ministero, consentendo in tal modo di ottenere il riconoscimento del Centro di Ispezione; riconoscimento che ci rende davvero orgogliosi anche perché, ad oggi, il nostro Centro è l’unico – nell’ambito del bacino di Sampierdarena – a poter svolgere i controlli su tali categorie di prodotti.

Questo risultato conferma una volta di più la volontà del Terminal San Giorgio di investire nel porto di Genova realizzando importanti investimenti – anche infrastrutturali – nelle aree in concessione, con l’obiettivo di offrire alla propria clientela una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata, in linea con la propria vocazione di terminal c.d. multipurpose, che fa del terminal del Gruppo Gavio un unicum nell’ambito del sistema portuale.

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