lorenziniterminal
grimaldi
Environment - Sustainability > Shipping, gli obiettivi per la riduzione di CO2

Shipping, gli obiettivi per la riduzione di CO2

ISTAMBUL - L'International Chamber of Shipping (ICS), in occasione della annuale riunione generale svolta ad Istanbul, ha deciso di sollecitare l'Organizzazione Marittima Internazionale(IMO) affinché vengano adottati obiettivi drastici per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) – come deciso nell'accordo di Parigi sul cambiamento climatico e a nome del settore dello shipping internazionale nel suo complesso. L'IMO è infatti la convenzione autonoma delle Nazioni Unite si occupa di sviluppare i principi e le tecniche della navigazione marittima internazionale al fine di promuovere la progettazione e lo sviluppo del trasporto marittimo internazionale rendendolo più sicuro ed ordinato.

L'ICS propone pertanto che vengano adottati tre obiettivi :

Il mantenimento delle emissioni annuali totali di CO2 del trasporto marittimo al di sotto dei livelli del 2008; La riduzione delle emissioni di CO2 per tonnellata-km, come media in tutto il trasporto internazionale, di almeno il 50% entro il 2050, rispetto al 2008; La riduzione delle emissioni totali annue del trasporto marittimo da una percentuale concordata entro il 2050.

Il presidente della ICS, Esben Poulsson, ha commentato: "È molto importante che l'IMO invii un segnale chiaro e non ambiguo alla comunità globale dello shipping per l'accettazione di obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni di CO2 del settore. Analogamente l'accordo di Parigi e gli impegni dei governi, regolano le attività di terra ".

"Il trasporto ha una storia molto positiva da raccontare riguardo alla riduzione della CO2, ma questo è difficile da trasmettere finché non esiste un segnale chiaro da parte dell'IMO in merito a quali dovrebbero essere gli obiettivi collettivi di riduzione della CO2" ha dichiarato Poulsson.

L'ICS sostiene che si dovrebbero adottare tali obiettivi nell'ambito della strategia iniziale di riduzione della CO2 da concordare entro il 2018. In merito alle preoccupazioni sollevate dalle nazioni in via di sviluppo sui possibili effetti della riduzione di CO2 per il commercio e lo sviluppo sostenibile, ICS sottolinea che gli obiettivi adottati sulle emissioni totali di CO2 non devono fissare un limite vincolante alle singole navi.

Post correlati

“La transizione ecologica del sistema automotive”, convegno a Livorno

“La transizione ecologica del sistema automotive” è il titolo del convegno che si svolgerà a Livorno – giovedì 7 e […]

Il Gruppo Laghezza tramite INTEGRA entra nel settore delle energie rinnovabili

LA SPEZIA – Il Gruppo Laghezza diversifica ulteriormente la sua attività ponendo la barra al centro su un progetto di […]

I porti delle Stretto contro il femminicidio promuovono “Posto Occupato”

MESSINA – Nel 9° Anniversario dell’ideazione di Posto Occupato, l’AdSP dello Stretto promuove liniziative iniziative volte sollecitare l’attenzione contro il […]


Leggi articolo precedente:
Signorini: Genova e Savona scommettono sulla logistica/INTERVISTA

MONACO- Paolo Emilio Signorini, presidente del porto di Genova e Savona, presenta l'AdSp del Mar Ligure Occidentale nell'ambito dell'avvenimento fieristico internazionale...

Chiudi