GIOIA TAURO – L’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale ha annunciato di essere risultata vincitrice dell’avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione wireless DAS (Distributed Antenna System) in aree di interesse pubblico.
Con un punteggio di 94 punti, l’ente si è posizionato al primo posto nella graduatoria, ottenendo un finanziamento di circa 2 milioni di euro (1.973.750,00 €), destinato a sostenere interventi di sviluppo altamente tecnologico nell’ambito della trasformazione digitale dell’area portuale di Gioia Tauro, sia su fronti materiali che immateriali.
Finanziata dal Dipartimento per la trasformazione digitale, struttura di supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il “Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione”, l’iniziativa mira a coprire le spese per progetti legati all’innovazione tecnologica, all’attuazione dell’agenda digitale italiana ed europea, al programma strategico sull’intelligenza artificiale, alla strategia italiana per la banda ultra larga e alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e delle imprese.
La proposta vincente nasce dall’analisi del contesto operativo del porto di Gioia Tauro, un ambiente complesso e dinamico, caratterizzato da strutture metalliche, container e gru che possono influenzare la propagazione del segnale, generando riflessioni e attenuazioni. L’obiettivo del progetto è realizzare una rete 5G nell’area portuale, con particolare attenzione alla sicurezza e alla gestione operativa, consapevoli del fatto che il 5G rappresenta una tecnologia abilitante per servizi futuri come logistica intelligente, veicoli autonomi e applicazioni di realtà aumentata.
“La copertura deve essere continua e affidabile, perché le applicazioni critiche non tollerano interruzioni”. Una rete privata 5G Standalone, dedicata all’interno del porto, consente di svincolarsi dalle reti pubbliche e garantire pieno controllo su dati e prestazioni. Grazie alla sua architettura nativa 5G, la rete offre connettività wireless ad altissima velocità, tempi di risposta ridotti e capacità di gestire simultaneamente migliaia di dispositivi, traducendosi in operazioni più fluide, maggiore sicurezza e ampie possibilità di automazione.
La rete prevista si basa su una architettura di small cells 5G sulla banda 3.7 GHz (n78), con antenne dotate di funzionalità RF integrate e collegamento in fibra. Questa soluzione semplificata, rispetto a un sistema DAS tradizionale, riduce il numero di apparati necessari, aumentando efficienza, sicurezza e automazione, e permette la creazione di reti virtuali dedicate alla sicurezza e videosorveglianza, alle operazioni logistiche e alle comunicazioni interne del personale.















