MaMALAGA – Cluster BIG entra come Membro Strategico in EIT Water, la nuova Comunità della conoscenza e dell’innovazione sostenuta dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), dedicata ai settori dell’acqua, dell’ambiente marino e delle attività marittime. L’annuncio è arrivato mercoledì 14 ottobre a Napoli, durante l’assemblea dei soci del Cluster, anticipando la presentazione ufficiale di EIT Water, avvenuta ieri a Malaga.
La nuova organizzazione europea punta a mettere in rete imprese, ricercatori, innovatori, formatori e responsabili delle politiche pubbliche per accelerare lo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili. Per Cluster BIG, l’adesione rappresenta un’opportunità per rafforzare il ruolo della Blue Economy italiana nei programmi europei e ampliare le occasioni di collaborazione internazionale.
«Ho voluto condividere questa anticipazione con i nostri soci proprio a Napoli, poco prima di partire per la Spagna per partecipare all’evento di lancio di EIT Water – commenta Ricci Maccarini – Credo infatti che ci troviamo di fronte a un passaggio decisivo per lo sviluppo della capacità di realizzare progetti innovativi nella Blue Economy. Il nostro obiettivo è essere una rete capace di mettere in connessione il mondo della ricerca, le imprese, le università e i soggetti pubblici e privati, proprio come fa EIT Water a livello europeo, con la capacità di trasformare le innovazioni in soluzioni concrete e di ampliarne la portata, mobilitando competenze, partner e investimenti. In questo modo rafforziamo l’impatto delle nostre attività e, soprattutto, mettiamo i nostri soci, attuali e futuri, in una posizione di vantaggio rispetto a queste opportunità”.
Una visione integrata
La collaborazione consentirà di valorizzare le competenze della Blue Economy italiana in un contesto europeo e mediterraneo, facendo leva anche sulla rete di accordi che Cluster BIG ha sviluppato con i Paesi costieri, soprattutto lungo le sponde meridionali del Mediterraneo.
L’ingresso in EIT Water permetterà inoltre di ampliare il campo d’azione del Cluster, adottando una visione integrata dell’acqua che comprende fiumi, canali, porti, falde acquifere e fondali marini. Un approccio che supera i confini strettamente marittimi e favorisce nuove sinergie tra ricerca, industria e amministrazioni pubbliche.
“Ritroviamo nella KIC la stessa filosofia che ha dato vita a BIG dieci anni fa – conclude Ricci Maccarini – Un partenariato pubblico-privato composto da soggetti complementari, attivi in uno specifico settore, che intendono promuoverne la competitività e la sostenibilità attraverso l’innovazione tecnologica. Anche in questo caso, l’EIT sosterrà la fase di avvio per i primi 15 anni attraverso fondi europei, con l’obiettivo di favorire un contesto in cui imprese, ricerca e amministrazioni locali possano collaborare a progetti condivisi, nel rispetto dei rispettivi ruoli e all’interno di una visione europea e mediterranea. È lo stesso percorso seguito da BIG, che oggi è finanziariamente indipendente e si sostiene attraverso i propri soci e le proprie attività. Per la nostra natura, il nostro impegno è totale. Siamo onorati di essere entrati in questa nuova realtà come Membri Strategici e faremo in modo che l’Italia e il Mediterraneo che rappresentiamo possano beneficiare delle risorse convogliate a livello europeo per il lancio di EIT Water, trasformandole in progresso industriale».
Mikael Kamp Sørensen, CEO di EIT Water, sottolinea il valore strategico dell’ingresso del Cluster italiano: “Siamo lieti di accogliere Cluster BIG come Membro Strategico di EIT Water. La Blue Economy italiana rappresenta una componente fondamentale del panorama europeo dell’acqua, dell’ambiente marino e delle attività marittime, e BIG porta con sé proprio quel patrimonio di competenze territoriali e reti consolidate che rafforza la nostra comunità. EIT Water nasce per mettere in connessione innovatori, ricercatori, formatori e leader dell’industria, promuovendo un cambiamento sistemico dalla sorgente al mare. I dieci anni di esperienza di Cluster BIG nella costruzione di partenariati pubblico-privati nell’economia legata all’acqua ne fanno un partner naturale per la nostra comunità, in piena crescita».
L’adesione a EIT Water consolida così la presenza italiana nell’ecosistema europeo dell’innovazione legata all’acqua, con l’obiettivo di trasformare competenze, collaborazioni e risorse comunitarie in nuove opportunità di sviluppo sostenibile e competitività industriale per l’Italia e il Mediterraneo.
















