Sul Piano della ripresa delle crociere soffiano venti di guerra

Paola De Micheli

ROMA – E’ ancora in corso di svolgimento il Tavolo degli operatori del settore crocieristico, incontro iniziato nel primo pomeriggio di oggi e non ancora concluso, promosso dal Mit e durante il  quale la ministra Paola De Micheli, come aveva annunciato la scorsa settimana, dovrebbe presentare il Piano con cui vengono fissate le linee guida – tempi e modalità – della ripresa per il comparto delle crociere.
Presenti all’incontro le compagnie armatoriali Costa Crociere ed MSC, le associazioni armatoriali (Confitarma e Assarmatori) i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e Trasporti con a capo la ministra ed altri operatori del settore crocieristico.

Una riunione preannunciata particolarmente difficile perchè vede lo scontro del comparto armatoriale nazionale, rappresentato da  Confitarma e Assarmatori, sul tema delle “mini crociere di cabotaggio“. La formula proposta da Costa Crociere che, tuttavia, per poterle effettuare, necessiterebbe di una modifica preventiva alla norma istitutiva del Registro Internazionale delle navi. Infatti la compagnia che sede in Italia, tuttavia, è una controllata della anglo-americana Carnival Corporation, e le navi essendo iscritte nel Registro Internazionale operano su rotte internazionali ciò impedisce l’offerta di crociere in porti ed itinerari solo italiani sui collegamenti di cabotaggio. La Compagnia, tramite l’associazione di categoria Confitarma, ha presentato un emendamento per modificare tale legge.

Sul versante opposto si trovano Assarmatori e il Gruppo MSC, dell’armatore ginevrino-partenopeo Gianluigi Aponte, che come il competitor vorrebbe ripartire proponedosi ad un mercato tutto italiano ed avrebbe già la possibilità di operare tramite i servizi di linea. Nei giorni scorsi Assarmatori in una nota dichiarava la propria «contrarietà»  «all’emendamento ispirato da Confitarma – scriveva Assarmatori  in una nota –  per permettere a chi già gode delle agevolazioni fiscali e contributive introdotte con la legge 30/98 (istitutiva del Registro internazionale) di praticare anche rotte di cabotaggio nazionale» – Pertanto contrarietà alle crociere di cabotaggio, chiedendo alla ministra il sostegno alle compagnie che svolgono i servizi di linea.

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