SHANGHAI – Cerimonia di consegna e di battesimo a Shanghai per “Grande Tokyo”, la nuova Pure Car & Truck Carrier (PCTC) ultima entrata nella flotta del gruppo Grimaldi. Si tratta della decima unità “ammonia-ready” della compagnia, progettata per essere in futuro alimentata ad ammoniaca, in linea con le strategie di transizione energetica del settore marittimo.
La Grande Tokyo rappresenta inoltre l’ultima delle sette unità gemelle commissionate ai cantieri Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Company Limited (SWS) e China Shipbuilding Trading Company Limited (CSTC), entrambe controllate dal gruppo China State Shipbuilding Corporation Limited (CSSC).
Progettata per il trasporto di veicoli — auto, SUV e furgoni, sia elettrici sia alimentati da combustibili tradizionali — oltre ad altri carichi rotabili, la nave offre una capacità complessiva di 9.241 CEU (Car Equivalent Unit). Dispone inoltre di quattro ponti configurabili per il trasporto di merci eccezionali, inclusi carichi pesanti fino a 250 tonnellate e con un’altezza massima di 6,5 metri, confermandosi una delle unità più versatili della categoria.
Il nome scelto, Grande Tokyo, rende omaggio alla città di Tokyo e al ruolo strategico del Giappone nei servizi marittimi del gruppo verso l’Asia. Il Gruppo Grimaldi opera infatti collegamenti regolari tra Asia ed Europa, Golfo Persico e Africa Orientale, servendo diversi porti giapponesi e rafforzando progressivamente la propria presenza nell’area. Grazie a una rete logistica che include oltre 150 porti in 60 Paesi, la compagnia garantisce connessioni efficienti tra il Giappone e le principali rotte commerciali globali.
Alla cerimonia di battesimo hanno preso parte, tra gli altri, Zhang Wei, Vice Presidente di SWS, e Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director del gruppo. Madrina della nave è stata Leina Kawachi, Head of Human Resources di Mitsubishi Fuso Truck and Bus Corporation, a sottolineare la collaborazione consolidata tra le due realtà per l’export di veicoli dal Giappone verso i mercati di Africa e Medio Oriente.
“Con le nostre PCTC ammonia ready di ultima generazione, caratterizzate da elevata capacità di trasporto ed emissioni drasticamente ridotte, abbiamo definito un nuovo standard di efficienza ed ecosostenibilità nel trasporto mondiale di veicoli lungo le principali rotte globali”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo. “Confermiamo il nostro impegno nel consolidare il nostro ruolo di partner affidabile per i nostri clienti, accompagnandone la crescita con soluzioni logistiche sempre più avanzate, in grado di adattarsi alle esigenze di un mercato in continua evoluzione”.
Il viaggio inaugurale della Grande Tokyo prenderà il via nei prossimi giorni dal porto di Ningbo con destinazione Brasile. A bordo, circa 6.800 autovetture destinate ai porti di Paranaguá e Rio de Janeiro.
Le principali tecnologie a bordo della Grande Tokyo
Lunga 200 metri, larga 38 metri e con una stazza lorda di circa 77.500 tonnellate, la Grande Tokyo è dotata di un motore elettronico di ultima generazione, caratterizzato da uno dei consumi specifici di carburante più bassi della sua categoria, e rispetta i più severi limiti internazionali in materia di emissioni di CO₂, NOx e SOx.
In particolare, grazie alle dimensioni che massimizzano la capacità di carico, al progetto nave consolidato, alle innovazioni progettuali e ad impianti di ultima generazione, la nuova nave riduce significativamente l’indice di emissioni di CO2 per carico trasportato – fino al 50% rispetto a quello delle unità PCTC della precedente generazione.
Inoltre, la Grande Tokyo ha ottenuto la notazione di classe Ammonia Ready da parte del RINA (Registro Italiano Navale), che certifica che potrà essere convertita in una fase successiva all’utilizzo dell\’ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio. È anche dotata della predisposizione per il cold ironing, ovvero la possibilità di alimentarsi con energia elettrica da terra durante la sosta in porto, che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa green al consumo di carburanti tradizionali.















