Cresce di sei nuove unità l’orderbook della compagnia taiwanese Yang Ming Marine Transport che entro il 2030 amplierà la propria flotta di 24 nuove portacontainer. La compagnia ha infatti annunciato la firma di un contratto con il cantiere navale sudcoreano Hanwha Ocean, per la costruzione di sei portacontainer da 13.650 TEU a doppia alimentazione GNL, la cui consegna è prevista tra il 2028 e il 2029.
Le navi saranno impiegate sulle sue rotte Est-Ovest, offrendo una flessibilità sulle rotte che collegano l’Asia con il Nord America, il Sud America e il Mediterraneo.
Ogni nave sarà dotata di propulsione a doppio combustibile GNL e specifiche “Ammonia Fuel Ready” (pronta per l’utilizzo di ammoniaca). Perché spiega la compagnia che il GNL è in grado di ridurre le emissioni di gas serra di circa il 20% rispetto ai combustibili marittimi convenzionali, ma la predisposizione per l’ammoniaca consentirà alla compagnia di convertirle in futuro.
Le navi saranno inoltre dotate di serbatoi di GNL di tipo B con una pressione di progetto di 1,0 bar. Saranno installate diverse tecnologie per il risparmio energetico, tra cui frangivento, bulbi del timone e statori a pre-vortice. Le navi saranno inoltre dotate di sistemi di alimentazione da terra.
Rinnovo della flotta:
La compagnia, saldamente ancorata alla nona posizione della graduatoria Alphaliner TOP 100, vanta una capacità navale container di 755.680 TEU pari al 2,2% della capacità globale,
Tra queste 24 nuove unità in programma: 18 portacontainer saranno a doppio combustibile GNL, di cui 5 navi da 15.500 TEU, 7 navi da 16.000 TEU e le 6 navi da 13.650 TEU incluse nell’ultimo contratto. Ed altre 6 navi da 8.000 TEU saranno predisposte per il doppio combustibile metanolo.
La compagnia ha inoltre annunciato la previsione di incrementare la flotta con navi a basse emissioni di carbonio per migliorare l’efficienza operativa e la flessibilità di impiego.















