Viareggio – Si è aperta con grande partecipazione la sedicesima edizione di YARE – Yachting Aftersales & Refit Experience, l’appuntamento internazionale dedicato al refit e ai servizi aftersales per la nautica, che ogni anno richiama a Viareggio e nel distretto toscano i principali protagonisti della filiera mondiale dello yachting.
L’edizione 2026 vede la presenza di oltre 100 comandanti di superyacht provenienti da tutto il mondo, affiancati da una delegazione di circa 150 aziende internazionali attive nei servizi, nella cantieristica e nelle tecnologie dedicate al settore.
La giornata inaugurale dell’11 marzo si è aperta con un intenso programma di visite nei principali cantieri e realtà produttive del territorio, offrendo ai comandanti l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle eccellenze della cantieristica e dei servizi dedicati ai grandi yacht.
Il tour è iniziato presso il cantiere Sanlorenzo – sito Duerre di Vicopisano, dove i partecipanti hanno potuto approfondire le tecniche di lavorazione del legno e dei materiali utilizzati per gli interior. Successivamente la delegazione ha fatto tappa alla Seven Stars Marina & Shipyard, struttura specializzata in attività di refit e assistenza tecnica per imbarcazioni di grandi dimensioni.
Il percorso è poi proseguito nella sede di Amer Yachts, marchio riconosciuto per l’attenzione alla ricerca tecnologica e allo sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili nel segmento della nautica ad alte prestazioni.
Nel pomeriggio i comandanti hanno raggiunto Viareggio, dove hanno visitato i cantieri AB Yachts e Maiora, brand del gruppo Next Yacht Group. La giornata si è conclusa con la presentazione delle ultime novità del cantiere e con un aperitivo sulla terrazza affacciata sulla Darsena Europa, un momento informale di networking tra i partecipanti nella suggestiva cornice degli yacht ormeggiati.
Il 12 marzo il programma è entrato nel vivo, con una giornata dedicata al confronto internazionale che ha riunito comandanti e aziende provenienti da diversi Paesi.
Momento centrale della mattinata è stato il Forum Internazionale di YARE, organizzato come di consueto in collaborazione con The Superyacht Group e moderato da Martin Redmayne. L’incontro ha visto una partecipazione numerosa di comandanti, manager e professionisti del settore, riuniti per analizzare insieme alle imprese della filiera le principali sfide e prospettive del comparto del refit e dei servizi ai superyacht.
Sul palco si sono alternati alcuni tra i principali protagonisti internazionali del settore, tra cui David Margason di Adriatic42, tra i main sponsor dell’evento, Federico Rossi di Rossinavi, Giorgio Campini di Tecnopool e Alberto Perrone del cantiere tedesco Lürssen. Al confronto hanno preso parte anche tre comandanti di superyacht, che hanno portato la prospettiva operativa di chi gestisce quotidianamente le imbarcazioni e il rapporto con cantieri e fornitori.
Il programma è proseguito con il panel “The Big Med Debate”, dedicato alle dinamiche mediterranee nel settore delle infrastrutture per superyacht. Il confronto ha coinvolto rappresentanti del cluster italiano e del cluster spagnolo, insieme a esponenti di porti e marine di Francia, Spagna e Italia, offrendo uno spazio di dialogo sulle strategie di sviluppo e sulle opportunità di collaborazione tra le principali destinazioni nautiche del Mediterraneo.
Al dibattito hanno partecipato Pietro Angelini di NAVIGO, Pedro Suasi di Balearic Marine Cluster, Giusy Murolo di Marina Genova, Petra Malloier di Port Vauban e Ana Vilches di Marina Port Vell.
A seguire si è svolto un momento di approfondimento dedicato a City of Durban, tra i main sponsor dell’edizione 2026. Nel corso del talk un rappresentante della municipalità sudafricana ha presentato Durban come una nuova destinazione emergente per lo yachting internazionale, pronta ad accogliere yacht e superyacht grazie allo sviluppo delle proprie infrastrutture e dei servizi dedicati.
Nel pomeriggio si è quindi aperta la fase più operativa dell’evento con i “B2C Meet the Captains”, il format distintivo di YARE che mette direttamente in contatto comandanti e aziende della filiera attraverso incontri rapidi secondo la formula dello speed meeting.
Per l’edizione 2026 sono previsti oltre 2.600 incontri programmati, un dato che conferma il forte interesse internazionale degli operatori verso l’evento.
Grazie alla presenza di comandanti, imprese e professionisti provenienti da tutto il mondo, YARE si conferma un hub internazionale sempre più strategico, capace di portare in Toscana il gotha dell’industria mondiale dello yachting e di rafforzare il ruolo del territorio come uno dei principali poli globali per il refit e i servizi dedicati ai superyacht.
“L’avvio di questa sedicesima edizione conferma quanto YARE sia ormai un appuntamento di riferimento a livello internazionale per l’intero comparto del refit e dei servizi alla nautica,” ha commentato Pietro Angelini, direttore di NAVIGO. “La straordinaria partecipazione di comandanti e aziende dimostra la forza del nostro territorio e della sua filiera. Un ringraziamento particolare va al presidente di YARE Vincenzo Poerio, per la visione e il lavoro portato avanti negli anni, e alla presidente di NAVIGO Katia Balducci, che continua a sostenere con determinazione la crescita e il posizionamento internazionale di questo evento.”















