di Chiara Mercatanti
GENOVA – Nel corso della conferenza stampa di chiusura del 66° Salone Nautico, organizzato da Confindustria Nautica, sono stati diffusi i dati della manifestazione che ha visto raggiungere quest’anno la cifra record di 138.164 visitatori, con un incremento dell11,2% rispetto all’edizione del 2025. Nonostante le incertezze sui mercati, causate dalle tensioni geopolitiche e dai dazi, secondo gli organizzatori gli espositori sono soddisfatti per gli ordini ed il volume di affari generato nel corso della manifestazione.
Un’edizione che si è distinta per la rinnovata proiezione internazionale, con la presenza di oltre 45 operatori esteri e di un numero superiore alle precedenti edizioni di buyer qualificati. Tra gli espositori erano presenti operatori di tutti i settori della nautica da diporto come: grandi cantieri specializzati nella costruzione di superyacht, produttori di piccole imbarcazioni, uffici tecnici, professionisti, produttori di componenti ed accessori. Sono stati circa 90 gli eventi in programma e 1287 i giornalisti accreditati. Oltre 1000 le imbarcazioni esposte e 215 le novità assolute presentate dai produttori al Salone. Una delle caratteristiche distintive ed attrattive per il pubblico del Salone rimane la possibilità di testare le imbarcazioni esposte, per verificarne le caratteristiche e le possibilità di utilizzo. A riprova del gradimento di questa possibilità, sono state oltre 4.600 le prove in mare effettuate durante i sei giorni dell’evento.
Un successo, quello del Salone, dovuto anche al suo posizionamento nel mese di ottobre che sarà confermato anche per la prossima edizione. Gli organizzatori hanno annunciato che il 67° Salone Nautico Internazionale si terrà dal 30 settembre al 5 ottobre 2027.
Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, nel corso della conferenza stampa ha dichiarato: ” Il Salone Nautico è prima di tutto uno strumento al servizio dell’industria e i risultati di questa edizione ne confermano la forza e la funzione. In un mercato che sta cambiando, il dato più significativo è la qualità del business generato: la domanda ha incontrato l’offerta, sono stati conclusi contratti e i cantieri hanno costruito nuove opportunità. È il valore di una manifestazione organizzata dall’industria per l’industria, capace di tenere insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale. Questo è un Salone delle imprese, fatto per le imprese, che poi diventa patrimonio e opportunità per tutto il Paese. Il Salone deve continuare quindi a crescere insieme al mercato e alle imprese che rappresenta, rafforzando il proprio posizionamento internazionale all’altezza della leadership mondiale della nautica italiana”.
Durante la manifestazione è stato presentato anche il calendario dei prossimi saloni patrocinati da Confindustria Nautica. L’obiettivo è quello di fare rete tra i saloni territoriali per sostenere la crescita della filiera, valorizzare i territori e creare nuove opportunità per imprese e operatori. Si svolgeranno in Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania, Puglia e Abruzzo, attivando collaborazioni tra organizzatori, sviluppando l’internazionalizzazione e promuovendo la formazione e le opportunità di business.
Ecco il calendario dei prossimi saloni:
– Seacily (Castellamare del Golfo, 29 ottobre – 1° novembre 2026)
– Salerno Boat Show (Marina d’Arechi, 6 – 11 novembre 2026)
– Nauta – Salone Nautico del Mediterraneo (Catania, 12 -14 e 19 – 21 marzo 2027)
– Boat Days (Civitavecchia, 2 – 4 aprile e 9 – 11 aprile 2027)
– Sottocosta – Salone Nautico del Medio Adriatico (Pescara, 23 – 24 – 25 aprile 2027)
– Sardinia Boat Show (Porto Vecchio, Olbia – 29 maggio – 6 giugno 2027)
Chiara Mercatanti

















