Latina, – Il porto di Gaeta asset strategico per la crescita economica e logistica del territorio. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, dedicata all’istituzione della zona franca doganale nei territori di Latina e Frosinone,
Il presidente dell’ente portuale, Raffaele Latrofa, ha evidenziato come la zona franca rappresenti una leva concreta per rafforzare la competitività dell’area, favorendo la creazione di un sistema integrato capace di mettere in rete porto, retroporto e tessuto produttivo. In questo contesto, il porto di Gaeta assume un ruolo centrale quale infrastruttura strategica del sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale e punto di riferimento per lo sviluppo dei flussi logistici e industriali.
«La zona franca doganale – ha detto il presidente Latrofa – costituisce uno strumento fondamentale per attrarre investimenti, sostenere le imprese e rafforzare le filiere produttive e logistiche del territorio. In questo quadro, il porto di Gaeta può svolgere una funzione chiave come porta marittima di accesso ai mercati, in grado di integrarsi con il sistema industriale e logistico delle province di Latina e Frosinone».
«La vera sfida – ha specificato – è costruire una visione unitaria, nella quale infrastrutture portuali, piattaforme logistiche, aree produttive e strumenti doganali dialoghino tra loro. Solo così la zona franca potrà diventare un moltiplicatore di sviluppo, occupazione e competitività, non un’iniziativa isolata».
Latrofa ha inoltre ribadito la piena disponibilità dell’Autorità di Sistema Portuale a collaborare con le istituzioni locali e regionali, così come con il mondo imprenditoriale, per sostenere l’attuazione della zona franca. L’obiettivo è favorire una sempre maggiore integrazione tra il porto di Gaeta e il sistema logistico-produttivo dell’entroterra, creando nuove opportunità di crescita e attrazione di investimenti per l’intero territorio.














