Trieste, incontro tra Autorità portuale e DFDS: sul tavolo investimenti e sviluppo dei traffici

Consalvo Hansen
LinkedIn
Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Email

Trieste – Investimenti, andamento dei collegamenti e sviluppo dei traffici sono stati al centro dell’incontro alla Torre del Lloyd tra il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo,  e il neo amministratore delegato di DFDS, Michael Hansen. Il confronto ha riguardato in particolare l’attività del gruppo danese nello scalo giuliano e le prospettive di crescita dei servizi marittimi e ferroviari collegati al porto.

DFDS, tra i principali operatori europei nel settore armatoriale e logistico, è presente a Trieste con i collegamenti delle Autostrade del mare verso la Turchia. Il gruppo è azionista di maggioranza di Samer Seaports & Terminals, società concessionaria del terminal ro-ro di Riva Traiana e Molo V.

Il traffico ro-ro rappresenta uno dei comparti strutturali dello scalo e continua a evidenziare tassi di crescita sostenuti. Nel 2025 il porto ha movimentato oltre 317mila unità, con un incremento superiore al 7% rispetto all’anno precedente. Nei primi sei mesi del 2026 il traffico ha raggiunto quasi 164mila unità, segnando un aumento di oltre il 5%.

In questo scenario, la direttrice turca assume un peso rilevante. La Turchia è il primo Paese partner dell’Italia per volumi di merci movimentate via mare: un dato che rende questa crescita ancora più significativa e consolida il primato di Trieste nello Short Sea Shipping, confermando il ruolo dello scalo quale porta d’accesso ai mercati dell’Europa centrale.

La rete DFDS tra Turchia, Mediterraneo e ferrovia

Da Trieste DFDS opera attualmente collegamenti con Pendik e Mersin. La linea con Pendik prevede sei toccate settimanali e comprende gli scali di Patrasso, Tekirdağ/Martaş e Bari. Il servizio con Mersin conta invece tre frequenze settimanali.

LEGGI TUTTO
Porto di Anversa-Bruges, in sofferenza (-4%) il primo trimestre 2025

A questa rete si aggiunge il collegamento con Damietta, Egitto, operativo dalla fine del 2024. La rotta, che registra il pieno carico in entrambe le direzioni, sarà potenziata da ottobre con l’introduzione di una seconda nave, portando a due le unità impiegate sul servizio.

La componente marittima è affiancata da una rete ferroviaria diretta verso alcuni dei principali nodi logistici europei, tra cui Colonia, Duisburg, Bettembourg e Wels. Un’integrazione tra mare e ferrovia che rappresenta uno degli elementi considerati nel confronto tra l’Autorità portuale e il gruppo danese.

Investimenti, spazi portuali e collegamenti ferroviari

Durante l’incontro sono stati esaminati i piani di investimento, l’andamento dei servizi e i programmi di DFDS per Trieste, nel quadro dell’organizzazione complessiva dei traffici e dell’utilizzo degli spazi e delle infrastrutture portuali, con particolare attenzione al potenziamento del ruolo della ferrovia e alla velocizzazione del deflusso dei veicoli su gomma.

“È stato un confronto concreto sulle attività, sugli investimenti e sulle prospettive del gruppo a Trieste” – ha dichiarato il presidente Consalvo. “Il compito dell’Autorità portuale è accompagnare la crescita dei traffici, assicurando un impiego efficiente delle infrastrutture e un equilibrio tra le esigenze dei diversi operatori”.

PSA Italy

Msc Crociere banner

AdSP Geonova

Italian Cruise Day

Assoporti 50anni

Agenzia Aldo Spadoni

AdSP Livorno

Toremar

Confindustria Toscana Costa

Tarros

Adria Shipping