La Spezia – A dodici mesi dall’ingresso di Grendi nel capitale di Dario Perioli S.p.A., con l’acquisizione del 70%, il gruppo traccia un primo bilancio dell’integrazione. Il punto di maggiore evidenza è il porto Marina di Carrara, dove le attività delle due società hanno iniziato a convergere su servizi, traffici e rete commerciale. Lo fa sapere
Il Gruppo Grendi opera nello scalo apuano attraverso due terminal: MDC Terminal, gestito da Dario Perioli, e il terminal Grendi, base delle autostrade del mare verso la Sardegna. Proprio da quest’ultimo sono stati avviati nel corso dell’anno anche due nuovi collegamenti con il Nord Africa, diretti rispettivamente verso Algeria e Tunisia.
L’integrazione punta a costruire un’offerta unica per le imprese, combinando servizi marittimi, attività terminalistiche e logistica. Le reti commerciali dei due gruppi lavorano infatti in modo coordinato, mettendo a sistema collegamenti marittimi, terminal portuali, servizi intermodali e competenze doganali per gestire i flussi tra Europa e Nord Africa.
Il modello nasce dalla complementarità delle due realtà. Grendi porta in dote le proprie linee marittime ro-ro, il terminal di Marina di Carrara e la rete logistica, mentre Dario Perioli integra nell’offerta i servizi terminalistici, l’agenzia marittima, le attività di spedizione e dogana e i collegamenti regolari con il Nord Africa: verso la Tunisia attraverso Sahel Line e verso l’Algeria con CNAN Med, vettore di bandiera algerino di cui il Gruppo Perioli è socio.
Nel primo anno, gli effetti dell’integrazione si sono manifestati soprattutto sul fronte commerciale. I clienti Grendi possono accedere ai servizi e alle rotte nordafricane di Dario Perioli, mentre la clientela Perioli può utilizzare i collegamenti Grendi con la Sardegna e la relativa rete logistica.
La gestione congiunta delle richieste che coinvolgono più servizi ha inoltre consentito alle due strutture commerciali di sviluppare nuove opportunità di traffico e consolidare i flussi già esistenti, rafforzando il ruolo di Marina di Carrara nella rete mediterranea del gruppo.
















