F2i debutta nel settore dei porti turistici e si aggiudica la concessione di Marina di Lavagna

Concessione per la durata di 50 anni a F2i, il principale fondo infrastrutturale italiano
Porto Lavagna
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MILANO – Si chiamerà Marina di Lavagna e sarà il nuovo porto turistico  di Lavagna, situato nel Golfo del Tigullio (Genova). F2i, il principale fondo infrastrutturale italiano e tra i primi in Europa con oltre 8,3 miliardi di euro di asset under management, si è aggiudicato la concessione per la gestione dello scalo turistico ligure per una durata di 50 anni. Il bando di gara è stato pubblicato dal Comune di Lavagna nel 2025  e gestito dalla Regione Liguria in qualità di Stazione Appaltante.

F2i tramite FHP Group è anche il principale operatore terminalistico portuale e logistico nazionale nel settore rinfuse, general cargo e project cargo, gestisce 9 concessioni portuali (a Carrara, Livorno, Monfalcone, Marghera, Chioggia e Savona)  inoltre 4 Terminal Intermodali: Fiorenzuola d’Arda, Incoronata, Piedimonte San Germano, Villa Selva) e un’ampia rete di servizi ferroviari integrati.

L’attuale porto turistico di Lavagna dispone di circa 1.500 posti barca, in grado di accogliere imbarcazioni da 8 a 51 metri, ed è uno dei principali porti turistici italiani per numero di ormeggi. Nei prossimi quattro anni, la concessionaria F2i Levante, società controllata dal fondo ANIA F2i, realizzerà un piano di investimenti pari a 75 milioni di euro finalizzato all’ammodernamento e allo sviluppo dell’infrastruttura portuale, nonché al rafforzamento dell’integrazione del porto con la città di Lavagna, a beneficio della comunità locale e dei flussi turistici.
L’intervento risponde agli obiettivi strategici indicati nel bando di gara, puntando a una valorizzazione sostenibile e condivisa del waterfront urbano.

Tutto il personale attualmente impiegato sarà confermato e, come previsto dal bando, verranno rilevati attività e dipendenti della concessionaria uscente, garantendo la piena continuità gestionale e occupazionale.

Il piano di sviluppo prevede cinque principali aree di intervento:

  • il rifacimento dell’area denominata “Piastra”;

  • il rinnovamento del molo di sottoflutto;

  • l’interramento del parcheggio comunale;

  • la realizzazione di passeggiate sulle dighe;

  • la creazione di un porto a secco.

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Particolare attenzione sarà dedicata al miglioramento della qualità dei servizi offerti alla clientela. Grazie agli interventi infrastrutturali previsti, sarà inoltre possibile accogliere imbarcazioni di maggiori dimensioni, ampliando il mercato di riferimento e rafforzando il posizionamento del porto nel panorama della nautica nazionale e internazionale.

In qualità di amministratore delegato di F2i Levante è stato indicato Giuseppe Pontremoli, manager con una lunga e consolidata esperienza nella gestione del settore portuale.

“Con l’aggiudicazione della concessione del porto di Lavagna – ha dichiarato Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i – continuiamo la nostra strategia di investimento nelle infrastrutture italiane ed entriamo per la prima volta, con un asset prestigioso, nel settore dei porti turistici. Ad oggi il settore italiano delle marine è molto frammentato e il mercato degli utilizzatori richiede porti con servizi eccellenti e con possibilità di ormeggi di natanti sempre più di grandi dimensioni. Il Mar Mediterraneo è la zona al mondo che più attrae mega-yacht, pur con una limitata presenza di posti barca, e il 50% della produzione mondiale degli stessi è realizzata in Italia e quindi necessita anche di approdi per i mesi invernali e per la manutenzione”.

F2i Levante è controllata per il 99% dal Fondo Ania F2i e per l’1% dal Consorzio Leonardo, formato da imprese specializzate nella realizzazione di opere civili e infrastrutturali, e da Injectosond, società specializzata in interventi di consolidamento del terreno e delle fondazioni.

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