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Ancona: Il presepe del porto sul tema dell'accoglienza

Allestito dalla comunità portuale alla Portella Panunzi, si potrà visitare fino al 7 gennaio 2018
Ancona, - E’ un omaggio della comunità portuale al Natale e al mare, al rapporto vitale che ogni giorno trova fondamenta nel lavoro che nasce da esso e al suo spirito di accoglienza e di solidarietà. Il Presepe del porto, allestito alla Portella Panunzi dalle associazioni Stella Maris e Amici del porto antico, è stato presentato questa mattina alla città e si potrà visitare fino al 7 gennaio 2018.
Con la “Sacra famiglia”, sono gli elementi del mare i protagonisti di questo Presepe: una barca, una lancia del 1925, la “7° Cavalleria”, le reti da pesca, le nasse, i reperti di antica manifattura, messi a disposizione dal Comitato Museo del mare, i tronchi d’albero trasportati dalle onde e recuperati dalle persone, elementi che simboleggiano il legame fra il porto, il lavoro, la sua storia e la vita di tutti coloro che vi operano o vi passano.
“Questo presepe rappresenta il senso della comunità portuale, della sua unità – ha detto il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, ringraziando tutti i protagonisti della vita del porto -, della collaborazione fra tutti gli operatori portuali, le imprese e le maestranze, anche oggi qui presenti, che tutti insieme operano per lo sviluppo, per creare lavoro e occupazione”.L’arcivescovo della Diocesi metropolitana Ancona-Osimo, monsignor Angelo Spina, che ha fatto il suo primo ingresso ufficiale in città sbarcando al Porto antico, ha benedetto il presepe sottolineando il suo valore simbolico e sociale, oltre che religioso, “specie della barca che galleggia e che porta in salvo questa famiglia, e quindi la persona, emblema dell’accoglienza da parte di chi lavora sul mare e per il mare”.
Alla cerimonia hanno partecipato il direttore marittimo delle Marche e comandante della Capitaneria di porto di Ancona, contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara, l’assessore al Porto del Comune di Ancona, Ida Simonella, il cappellano del porto, don Dino Cecconi, autorità civili e militari, molti rappresentati delle imprese e degli operatori portuali, Gabriele Pennacchioni e Mattia Pignataro, presidente e vicepresidente dell’associazione Amici del porto antico. L’incontro fra monsignor Spina e il mondo del porto è proseguito nella sede dell’Autorità di sistema per lo scambio di auguri per le festività natalizie.

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