LIVORNO – Il Propeller Club di Livorno punta i riflettori sull’Hydrogen Valley Toscana con una conferenza in programma oggi pomeriggio dalle ore 17.30 presso l’Interporto Vespucci, Palazzina Colombo.
L’iniziativa, dal titolo “Hydrogen Valley Toscana: sfide e opportunità per la nostra Regione, Livorno e il suo indotto”, rappresenta un’importante occasione di confronto tra imprese, centri di ricerca, università, istituzioni e cluster sul tema dell’idrogeno, con un focus specifico sul progetto dell’Hydrogen Valley Toscana. Un progetto ambizioso che mira a trasformarsi in una leva strategica per lo sviluppo economico e industriale del territorio.
In questo scenario, la Toscana – forte della sua consolidata vocazione industriale e logistica – si candida a ricoprire un ruolo centrale. L’intera fascia costiera, da Piombino a Rosignano Marittimo, da Livorno fino a La Spezia, insieme al contributo determinante dell’entroterra, si configura come un corridoio strategico capace di integrare infrastrutture, competenze e sistema industriale e logistico. Un ecosistema che, grazie a sinergie mirate, può dare vita a una filiera dell’idrogeno solida, competitiva e proiettata verso le sfide della transizione energetica.
La presidente del Propeller Club Livorno, Maria Gloria Giani, ha commentato: «La crisi energetica e quella climatica, è chiaro a tutti oggi, sono le primarie ragioni di quanto stia avvenendo nel mondo. Analizzarle in chiave geopolitica è stato per noi il primo step di una serie di incontri, iniziati lo scorso gennaio in Accademia Navale, e, come Club, nello specifico vogliamo accendere i riflettori non solo nel settore dei trasporti, ma anche in quello marittimo-portuale in cui siamo alle prese con un difficile percorso di decarbonizzazione, che a volte somiglia più ad un rebus. In questo processo, giocano un ruolo cardine i cosiddetti carburanti alternativi, e fra questi troviamo anche l’idrogeno, nelle sue varie forme, per un utilizzo che non è limitato all’industria. Abbiamo quindi voluto predisporre un focus su questa tematica, cercando di capire quali ricadute potrà avere una “ Hydrogen Valley “nella nostra regione. Parleremo quindi delle potenzialità dell’idrogeno, cercheremo di addentrarci nelle varie modalità in cui può essere utilizzato, non trascurandone eventuali limiti. Come sempre non partiremo da un dato di fatto, ma cercheremo di arrivare a conclusioni oggettive, come è nello spirito del nostro club, attraverso testimonianze di diversi ambiti professionali e di specializzazione».
PROGRAMMA
ore 17,30 Registrazione
ore 18,00 Apertura lavori e saluti istituzionali:
Maria Gloria Giani Pollastrini, presidente The International Propeller Club Port of Leghorn
Davide Gariglio, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale
Monica Bellandi, presidente Interporto Toscano Amerigo Vespucci
INTERVENGONO:
Paolo Tedeschi, direttore competitività Territoriale della Toscana, Regione Toscana
Georges Madessis, presidente INEOS Inovyn Italia
Alessandro Bianchini, professore dipartimento Industrial Engineering, Università di Firenze
Cristiano Nicolella, professore Polo tecnologico della Magona
Marco Mechi, responsabile Tecnico Progetto H2 di Dumarey Flowmotion Technologies
Luca Giacomelli, responsabile grandi impianti idrogeno. Erredue SpA
Modera
Lucia Nappi, giornalista, direttore Corriere marittimo
















