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Manca il Comitato di gestione, interviene il vecchio Comitato portuale?

LA SPEZIA- Nei porti italiani la riforma stenta a prendere corpo, delle 15 AdSp ancora 5 hanno la poltrona vuota in attesa della nomina del presidente, con tutto quello che ne consegue. Dove si sono insediati i presidenti, in alcuni casi, manca ancora il Comitato di gestione che, scelto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con la Regione o le Regioni interessate dall’Autorità, è l'organo collegiale per l'approvazione del piano operativo triennale, del bilancio preventivo e per l'adozione del piano regolatore.  Il "board snello" - dice la riforma - "ristretto a  poche persone,  da 3 a 5, con il ruolo di decisore pubblico istituzionale, con a capo il presidente-manager". Pertanto, mancando il board, ai presidenti in carica viene a mancare il braccio operativo per far muovere il già complesso meccanismo dei porti. Gli effetti che, pur variando da porto a porto, producono un unico risultato: un grande immobilismo. 

A La Spezia la presidente Carla Roncallo, il 9 marzo riunirà il Comitato portuale per l’approvazione del Piano Triennale delle Opere 2017/2019 e l’approvazione del Bilancio di previsione. La decisione, come ha dichiarato la stessa Roncallo, nasce dalla necessità di "Superare la problematica del mancato perfezionamento del Comitato di Gestione, ai fini dell’approvazione del bilancio di previsione 2017 e del relativo piano triennale delle opere, per il solo porto di La Spezia. Ho convocato la seduta" - ha specificato la presidente -"condividendone l’opportunità e la correttezza anche con la competente Direzione del Ministero per le Infrastrutture, posto che occorre uscire al più presto dalla gestione provvisoria e dare la piena operatività al nostro porto. Sono certa che la nostra comunità portuale non mancherà di fornirci il suo prezioso contributo e la consueta disponibilità su una questione di estrema importanza come questa, che ci consentirà di procedere speditamente nelle diverse questioni che riguardano le opere da portare avanti per lo sviluppo dello scalo”. Nel comunicato diffuso dalla AdSp viene inoltre precisato che "la decaduta Autorità portuale di Carrara aveva sottoposto il proprio bilancio al Comitato portuale il 14 dicembre scorso, antecedentemente alla effettiva costituzione dell'ADSP, mentre l'Authority della Spezia non aveva potuto parimenti procedere, essendo decaduto il presidente del Collegio dei revisori. Il nuovo Collegio è stato nominato con decreto ministeriale il 30 gennaio scorso, formalmente insediato il 21 febbraio, esaminerà il bilancio di previsione in data 7 marzo, formulando il relativo parere".

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