Fincantieri compie un nuovo passo nel percorso di trasformazione tecnologica del gruppo con la sottoscrizione del Protocollo sull’innovazione tecnologica, siglato al termine di un confronto con le Segreterie nazionali di FIM, FIOM e UILM e con il Coordinamento nazionale aziendale.
L’intesa definisce un quadro condiviso per l’avvio di sperimentazioni nei campi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, individuando modalità di implementazione che prevedono il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori. Il protocollo si inserisce nelle linee del piano industriale del gruppo e punta a integrare le nuove tecnologie nei processi produttivi e organizzativi attraverso un modello partecipativo.
L’accordo riconosce all’innovazione un ruolo strategico per il rafforzamento della competitività del gruppo, affiancando agli obiettivi di efficientamento produttivo quelli legati alla sicurezza sul lavoro, alla sostenibilità dei processi e alla valorizzazione delle competenze. L’introduzione di strumenti digitali e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale sarà accompagnata da criteri di responsabilità, trasparenza e attenzione all’impatto sull’organizzazione del lavoro.
Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri, ha dichiarato: «La firma di questo Protocollo rappresenta un passaggio importante nel percorso di sviluppo di Fincantieri e conferma la capacità dell’Azienda di affrontare le sfide legate all’innovazione anche attraverso un confronto aperto e costruttivo con le Organizzazioni Sindacali. La digitalizzazione e l’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche rappresentano leve strategiche per la competitività e la crescita del Gruppo e, per generare valore, devono essere accompagnate da un approccio responsabile, sostenibile e attento alle persone».














