Cambio di presidenza, nel segno della continuità, per il Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità della Toscana. Michela Fucile, rappresentante di Confartigianato, assume la guida dell’organismo subentrando ad Andrea Giannecchini, rappresentante di CNA.
L’avvicendamento, previsto dagli accordi tra le componenti del Distretto e approvato all’unanimità, apre una nuova fase per la filiera nautica regionale. Nei mesi della presidenza Giannecchini il lavoro si è concentrato sulla definizione di una strategia comune per rafforzare il collegamento tra cantieristica, porti, imprese, territori, istituzioni, ricerca e formazione.
Tra i risultati principali figurano il Documento Strategico Regionale della Nautica Toscana e il percorso per il Protocollo d’Intesa sulla Tuscany Yachting Destination. L’obiettivo è estendere la capacità della filiera di generare valore oltre la costruzione dei grandi yacht, coinvolgendo refit e repair, servizi portuali, turismo, formazione, ricerca e innovazione.
«Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questa prima fase», dichiara Andrea Giannecchini. – «Abbiamo cercato di dare al Distretto una prospettiva strategica ampia, individuando priorità, strumenti e relazioni capaci di accompagnare la nautica toscana nei prossimi anni. Abbiamo costruito le condizioni perché molti dei percorsi avviati possano adesso entrare nella loro fase più concreta. Per questo sono particolarmente contento di passare il testimone a Michela Fucile, nella convinzione che saprà proseguire e arricchire questo lavoro con la propria esperienza e sensibilità. Il Distretto appartiene a tutta la comunità della nautica e la sua forza sta proprio nella capacità di lavorare insieme, al di là delle singole appartenenze».
Fucile eredita quindi una piattaforma strategica già definita e sarà chiamata a seguirne la fase attuativa, con un’attenzione particolare alla filiera produttiva, alle Pmi, alle competenze artigiane e alla portualità. «Ringrazio Andrea Giannecchini per il lavoro svolto e per il patrimonio di progettualità che lascia a questa nuova fase», dichiara Michela Fucile. – «Raccolgo questo testimone con grande senso di responsabilità e con la volontà di dare continuità a quanto costruito, portando naturalmente anche il mio contributo e la mia visione. La nautica toscana è una filiera straordinaria, nella quale convivono grandi cantieri, piccole e medie imprese, artigiani altamente specializzati, portualità, servizi, ricerca e formazione. Il nostro compito sarà trasformare sempre più questa ricchezza in progetti concreti e opportunità di crescita per le imprese e per i territori».*
A evidenziare il significato dell’avvicendamento è anche Katia Balducci, presidente di NAVIGO, soggetto gestore del Distretto, e della Sezione Nautica di Confindustria Toscana Nord. «Siamo particolarmente lieti di questo passaggio, che avviene nel pieno rispetto degli accordi e testimonia ancora una volta la qualità e la maturità della comunità nautica toscana. Andrea Giannecchini ha svolto con grande impegno una fase fondamentale di impostazione e Michela Fucile raccoglie oggi il testimone per accompagnare il Distretto verso nuovi risultati. È una continuità nella quale CNA e Confartigianato, insieme alle altre componenti del Comitato, dimostrano concretamente come sia possibile lavorare in armonia mettendo al centro gli interessi della filiera e del territorio. Come soggetto gestore, NAVIGO è a disposizione della nuova Presidenza e di tutto il Comitato per garantire, come sempre, capacità operativa e trasformare gli indirizzi condivisi in attività e progetti concreti».
Il passaggio di consegne consolida così un modello di governance condiviso tra le diverse rappresentanze del sistema produttivo, della ricerca e delle associazioni. La nuova presidenza dovrà ora accompagnare il Distretto dalla fase di definizione delle priorità a quella della loro traduzione in investimenti, iniziative e opportunità di sviluppo per la nautica toscana.














