Roma – Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) e Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici) consolidano la loro collaborazione con la firma di un Protocollo d’intesa, finalizzato a rafforzare il lavoro congiunto su alcune delle principali questioni che interessano il settore dei trasporti e della logistica. Un comparto che in Italia rappresenta circa il 9% del PIL e che, alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, assume un ruolo sempre più strategico e sensibile.
Le due organizzazioni collaborano da tempo su temi di natura sindacale, amministrativa, politica e internazionale, evidenziando una crescente convergenza di interessi tra le rispettive basi associative, pur mantenendo piena autonomia e indipendenza.
“Il Protocollo nasce dalla consapevolezza che le sfide future richiedono competenze sempre più trasversali e una capacità di rappresentare in maniera più unitaria possibile problematiche e proposte innanzi alle Istituzioni pubbliche, sia a livello nazionale che europeo” – dichiara il presidente Confetra Carlo De Ruvo.
L’intesa punta a rafforzare il coordinamento su alcune aree chiave, tra cui il diritto del lavoro e le relazioni sindacali, la regolamentazione delle Authorities, la normativa sull’autotrasporto e l’Albo degli Autotrasportatori, oltre ai rapporti con le Istituzioni europee. È inoltre prevista la possibilità di individuare ulteriori ambiti di interesse comune e di promuovere iniziative condivise sui principali temi del settore.
“Con questa intesa – dichiara il presidente di ANITA, Riccardo Morelli – l’Associazione rafforza il proprio impegno per rappresentare con sempre maggiore efficacia le istanze delle imprese del settore. L’accordo nasce dall’intenzione di fare sistema, raccogliendo le principali esigenze dell’autotrasporto merci e della logistica e traducendole in una voce più coesa, in grado di rafforzare l’interlocuzione del comparto a sostegno dello sviluppo e della competitività del Paese.”















