LIVORNO – Il cluster portuale di Livorno si presenta, anche quest’anno, alla fiera internazionale “Fruit Logistica” di Berlino come un sistema integrato che nel tempo ha consolidato il ruolo del nodo logistico dell’Alto Tirreno all’interno della filiera del freddo.
La fiera berlinese, in programma dal 4 al 6 febbraio prossimi, è l’appuntamento di riferimento a livello mondiale per il commercio internazionale dei prodotti ortofrutticoli freschi, Livorno si prepara a mettere in vetrina attraverso il proprio modello organizzativo compatto i nuovi progetti da sviluppare e la propria posizione di rilievo da difendere.
Tra i protagonisti figurano il Terminal Darsena Toscana (TDT), dotato di oltre 900 prese per la conservazione dei container refrigerati; il Terminal Livorno Reefer (LR), controllato dalla Compagnia Portuale di Livorno e situato lungo il canale industriale, con una superficie di circa 11.000 metri quadrati; e l’Interporto Vespucci che, tramite la società CSC (partecipata al 40% dall’Interporto e al 60% da partner privati come F.lli Colò, DB Group e CTPR Magagnini), gestisce un moderno centro dedicato alla merce refrigerata e surgelata e alla lavorazione della frutta.
Il sistema integrato livornese della filiera del freddo, reso possibile dal progetto Livorno Cold Chain, vede la partecipazione degli operatori insieme all’Autorità di Sistema Portuale: un modello organizzativo innovativo che consente, tra l’altro, la pianificazione automatizzata dei flussi di merce in piazzale, l’automazione delle operazioni di banchina e il controllo da remoto delle attività di checking.
Questo rappresenta l’elemento strategico che la comunità portuale livornese metterà in evidenza durante i tre giorni della manifestazione berlinese, arricchito da una novità di rilievo: l’avvio di una collaborazione tra CSC e Livorno Reefer finalizzata alla futura creazione di un’unica piattaforma a temperatura controllata dedicata ai prodotti ortofrutticoli ed esotici.
Il progetto prevede anche l’ingresso di LR nel capitale di CSC e punta a rafforzare ulteriormente la Livorno Cold Chain, ampliando e integrando l’offerta di servizi per garantire agli operatori soluzioni sempre più complete, efficienti e competitive.














