lorenziniterminal
grimaldi
Ports > Porti Alto Tirreno, nuova ordinanza sugli avviamenti al lavoro del personale artt. 16 e 17

Porti Alto Tirreno, nuova ordinanza sugli avviamenti al lavoro del personale artt. 16 e 17

LIVORNO - Durante l'ultima seduta del 2021 del Comitato di Gestione dell'AdSP Mar Tirreno Settentrionale è stata illustrata la nuova Ordinanza sulla disciplina degli avviamenti al lavoro del personale impiegato presso le imprese di cui agli artt. 16 e 17 della legge 84/94. Il provvedimento va a migliorare gli strumenti di valutazione e indirizzo per la composizione dell'organico dei lavoratori del porto e allo stesso tempo interviene sul monitoraggio della sicurezza delle attività portuali. L’Ordinanza è in sostituzione della n.9 del 2014, emanata dall’allora Autorità Portuale di Livorno.

Con la nuova Ordinanza l'ente portuale avrà maggiori strumenti di analisi anche attraverso modalità e tempistiche maggiormente in linea con i sistemi informatici di riferimento. Lo ha annunciato l'AdSP in una nota  specificando che grazie al regolamento verrà costruita una banca dati continuamente aggiornata e completa,  per l'allineamento dell'organico del porto e delle organizzazioni aziendali al cd. "lavoro del futuro".

Le imprese autorizzate artt. 16 e 17 prima dell'inizio di ciascun turno, invieranno all'AdSP gli avviamenti del proprio personale addetto allo svolgimento delle operazioni e dei servizi portuali, inoltre una volta al mese invieranno il riepilogo degli avviamenti. Le imprese avranno tuttavia il tempo necessario per ad adeguarsi gradualmente alle nuove disposizioni. La raccolta di tali dati avverrà nel rispetto delle disposizioni in materia di privacy e di riservatezza aziendale.

La novità è rappresentata dall'introduzione di un regime sanzionatorio negli intendimenti dell'Autorità che mette a fuoco l'importanza del costante e coerente scambio di informazioni con le imprese portuali.

E' questo un passo necessario per garantire nel tempo una prolungata qualità del lavoro in rapporto alle esigenze delle imprese, secondo una programmazione che tenga effettivamente conto delle evoluzioni registrate nell’ambito dei traffici portuali. Lo ha sottolineato il presidente dell’AdSP, Luciano Guerrieri - "la ridefinizione degli strumenti di controllo in porto era stata una delle questioni sollevate dalle Organizzazioni sindacali nel corso dell’ultima riunione tenutasi il 25 novembre scorso a Palazzo Rosciano” .

Ha concluso il presidente dell'Authority: “Siamo contenti di aver fornito in tempi ragionevolmente brevi una risposta chiara su un tema molto sentito. Soltanto attraverso una equilibrata e precisa attività di controllo saremo in grado di comprendere se vi siano delle storture nelle modalità organizzative del lavoro nei porti di riferimento” .

Il segretario generale, Matteo Paroli, ha commentato il nuovo provvedimento: “Non vogliamo fare i poliziotti ma in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo è necessario che la stabilità occupazionale venga garantita anche attraverso un incremento dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità dell’azione amministrativa. Solo in questo modo potremo cercare di assicurare una duratura pace sociale in porto e una leale concorrenza tra le imprese.

Post correlati

Livorno, Lega Navale e Centro Velico Caprera presentano il Progetto M.A.R.E., report ricerca

LIVORNO – Presentazione del progetto “M.A.R.E.”(Marine Adventure for Research and Education) – giovedì 7 luglio  ore 19,00 – presso la […]

L’ammiraglio Liardo riceve Wista: “Genova, la diga è necessaria” “Capitanerie, personale – 20%, è un problema”

L’ammiraglio Liardo ad un anno dal suo insediamento – L’incontro con Wista Italy, occasione per parlare del porto di Genova, […]

Taranto Cruise Ports, partnership finanziaria con Banca di Taranto

Taranto Cruise Port, società del network Global Ports Holding (GPH) – maggiore operatore indipendente di terminal crociere al mondo – […]


Leggi articolo precedente:
Fincantieri
Fincantieri costruirà la seconda unità di supporto logistico (LSS) per la Marina militare

TRIESTE - Una seconda unità di supporto logistico (LSS, ovvero Logistic Support Ship) destinata alla Marina Militare, sarà realizzata da...

Chiudi