Dogana, Porto Livorno- Gli scanner individuano 102 irregolarità agli sdoganamenti

Scanner Livorno
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Livorno  – Nel corso del 2020 l’azione di contrasto alle frodi svolta dai funzionari ADM nel porto di Livoro, ha portato ad “importanti risultati” – lo specifica in una nota l’ADM DT VI – TOSCANA, SARDEGNA E UMBRIA – “dovuti sia a un’attenta analisi dei rischi, sia all’utilizzo degli scanner a raggi X a disposizione dell’Ufficio, “apparecchiature non intrusive nei controlli, ma estremamente utili nella ricerca di possibili frodi, individuando eventuali merci nascoste o non dichiarate e riducendo i tempi di svincolo”.

L’Ufficio specifica che nonostante la pandemia Covid-19, i controlli scanner agli sdoganamenti sono stati 2.738 e ben 102 hanno permesso di scoprire irregolarità, con un tasso di positività del 3,70%, affermandosi come un valido ed efficace strumento nell’azione ispettiva.

Tra vari settori di attività in cui si sono svolti i controlli:

– la tutela della sicurezza dei prodotti: sono stati riscontrati, tra l’altro, casi di mancato rispetto della normativa comunitaria in partite di lampadine, forni professionali e macchinari industriali;
– la tutela della salute: è stata rilevata l’assenza delle necessarie certificazioni previste per il settore dei presidi medici e del materiale destinato al contrasto della pandemia in un carico di 50 mila mascherine KN95 provenienti dalla Cina, per le quali si è proceduto al sequestro e alla presentazione della relativa notizia di reato alla locale Procura;
– la lotta al traffico di sostanze stupefacenti: i sequestri hanno raggiunto un valori di circa 270 milioni di euro.

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