ROMA – Assiterminal, l’Associazione dei terminalisti e degli operatori portuali italiani, in una nota a firma del presidente Tomaso Cognolato e del direttore Alessandro Ferrari, interviene a commento del Disegno di Legge sulla Riforma dei porti approvato ieri dal CdM.
“Nel corso dei nostri auguri di Buone Feste on line insieme a molti amici di imprese e Associazioni” – si legge nella nota di Assiterminal – “il direttore generale del MiT Donato Liguori, appena uscito dal CdM ci aveva confermato la votazione – in via preliminare – del testo del Disegno di Legge sulla Riforma della L. 84/’94”.
“Il presidente della Commissione Trasporti della Camera on. Deidda ci ha garantito che il percorso di condivisione, quando il provvedimento arriverà in Parlamento, sarà approfondito e aperto al confronto, vista la delicatezza dei temi contenuti nel testo e la complessità dei meccanismi di funzionamento previsti. Entrambi hanno confermato la loro disponibilità e apertura al dialogo, come sempre dimostrato nel corso di questi anni”.
Assiterminal, da una prima lettura dei documenti, identifica già alcuni elementi, tra gli altri già premessi dai colleghi di altre associazioni: “Le prime riflessioni che ci vengono a caldo sono su almeno i seguenti punti:
– Perimetro/criterio da individuare per gli investimenti di PdI
– Sulla base di quale presupposto si esercita il potere sostitutivo del MIT vs atti concessori
– Attività/funzioni PdI vs concessioni esistenti e investimenti già pianificati/approvati
– Criteri per individuazione quota parte canone concessorio vs finanziamento PdI; avvieremo a gennaio un gruppo di lavoro per entrare nel merito in modo puntuale anche alla luce della Delibera ART pubblicata ieri. Certo che sotto l’albero abbiamo trovato più compiti delle vacanze del previsto”.














