La trasmissione Rai “Report” a Livorno per un approfondimento giornalistico sul porto

Ranucci Report
LinkedIn
Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Email

A Livorno la trasmissione settimanale RAI “Report” condotta da Sigfrido Ranucci, per svolgere un’indagine di approfondimento giornalistico sul porto. La troupe della RAI è stata presente in città per realizzare immagini e interviste volte ad analizzare la situazione dello scalo marittimo livornese, dopo aver già approfondito i casi di Genova, Ancona e Napoli.

Tra gli intervistati, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, che ha illustrato il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale negli ultimi sei anni sul tema dell’impatto ambientale delle attività portuali e, in particolare, delle emissioni delle navi.

«I comitati in Italia, e quindi anche a Livorno, tengono alta l’attenzione sul rischio di inquinamento causato dai fumi delle navi. È un impegno lodevole che condivido – ha dichiarato Salvetti – e sono contento che questi attivisti abbiano compreso che il Comune e chi lo guida non avversano queste sensibilità. Anche perché un cittadino di Livorno che diventa sindaco non si trasforma, per effetto della carica, in qualcuno che ignora la salute propria e dei suoi concittadini».

Il sindaco ha quindi ripercorso le principali iniziative messe in campo dall’Amministrazione:

Nel 2020 il Comune ha promosso il Blue Agreement con enti e armatori, per favorire politiche di abbattimento dei fumi delle navi.

Nel 2023 sono state investite risorse comunali per l’installazione di due centraline e per una campagna di rilevamento e monitoraggio affidata ad ARPAT, con misurazioni di diversi inquinanti in tre postazioni cittadine, compresa l’area del waterfront più prossima agli attracchi.

Nel 2024, con una delibera di Giunta e in collaborazione con la Capitaneria di Porto, Livorno ha introdotto la prima ordinanza in Italia che impone lo switch a carburanti meno inquinanti, con abbassamento del tenore di zolfo allo 0,1% prima dell’ingresso in porto.

LEGGI TUTTO
Nuovo impianto di Gnl rifornirà i camion nel porto della Spezia

Nel 2025, al termine di un lungo confronto con Regione Toscana e ARPAT, grazie alla collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale, è stata prevista l’installazione di una centralina ARPAT in area portuale nell’ambito del Piano di Monitoraggio dei lavori della Darsena Europa, dotata anche della capacità di rilevare il black carbon, in anticipo rispetto a quanto previsto dalla normativa europea.

A questi interventi si affianca il progetto di cold ironing (elettrificazione delle banchine) promosso dall’Autorità di Sistema Portuale, che, grazie ai finanziamenti del PNRR, è destinato a modificare radicalmente le modalità di alimentazione delle navi in sosta in porto.

«Sono convinto – ha concluso il sindaco – che si possa anche chiedere al singolo porto o alla singola città di limitare unilateralmente gli armatori che non rispettano le normative, ma senza una politica nazionale, e persino mondiale, che regolamenti gli scambi e metta al centro ambiente e sostenibilità, i territori più virtuosi rischiano di essere penalizzati dal punto di vista economico e occupazionale.
Nel frattempo Livorno può affermare di aver aperto strade nuove, sia per conoscere in modo approfondito l’impatto dei fumi navali sull’aria che respiriamo, sia per mitigare l’inquinamento legato al porto, nella convinzione che la tutela della salute pubblica debba andare di pari passo con la tutela del lavoro».

Confindustria Toscana Costa

MSC Crociere 2025

PSA Italy

 

Assoporti 50anni

Agenzia Aldo Spadoni

 

AdSP Livorno

Toremar

 

Tarros

 

 

Assarmatori