SUEZ – Quando e con quale rapidità il Canale di Suez tornerà a essere pienamente operativo per il traffico container rappresenterà probabilmente una delle variabili più rilevanti per il trasporto marittimo nel prossimo periodo, con impatto diretto su tariffe, capacità disponibile, affidabilità dei servizi e tempi di percorrenza.
Il progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza nel Mar Rosso e nello stretto di Bab el-Mandeb ha consentito ad alcune compagnie di riprendere il transito nell’area. Tuttavia le shipping line restano prudenti e attendono maggiori garanzie sulla reale sicurezza della situazione.
In questo contesto, compagnie come Maersk e CMA CGM stanno reintroducendo gradualmente il passaggio da Suez, cercando di bilanciare le esigenze di sicurezza con la necessità di non compromettere le nuove reti logistiche sviluppate durante la crisi.
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Maersk ha annunciato il 12 gennaio di avere completato un altro transito del Canale di Suez con la portacontainer “Maersk Denver”, la nave per una capacità di 6.200 teu e battente bandiera statunitense, è impiegata nel servizio MECL (dal Medio Oriente alla Costa est degli Stati Uniti). Il passaggio attraverso l’area del Mar Rosso è avvenuto negli ultimi due giorni. Maersk ha confermato un approccio graduale verso la ripresa dei transiti.
«Stiamo monitorando attentamente gli sviluppi nell’area del Mar Rosso e valutando le opportunità per un ritorno sicuro e sostenibile al transito est-ovest di Suez» – fa sapere la compagnia danese – «Dopo il successo del transito con Maersk Sebarok nel dicembre 2025, abbiamo effettuato un’ulteriore navigazione verso la ripresa dei traffici lungo il corridoio est-ovest attraverso il Canale di Suez e il Mar Rosso.
L’11 e il 12 gennaio 2026, la nave battente bandiera statunitense Maersk Denver, viaggio 552W, attualmente operativa sul servizio MECL, ha attraversato con successo lo Stretto di Bab el-Mandeb ed è entrata nel Mar Rosso. La sicurezza del nostro equipaggio, delle navi e del carico rimane di fondamentale importanza per noi e le necessarie misure di sicurezza sono state applicate durante il transito. I clienti con carico a bordo di questa nave sono stati informati direttamente».
Riguardo al futuro Maersk specifica che «se i limiti di sicurezza continueranno ad essere rispettati, proseguiremo nel nostro approccio graduale alla ripresa della navigazione lungo il corridoio est-ovest attraverso il Canale di Suez e il Mar Rosso. Al momento non ci sono ulteriori partenze da annunciare».














