Procida, Ferrari: «Tempi stretti per digitalizzazione libretto di navigazione e anagrafe marittimi»

Procida 2026
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PROCIDA – In un settore in cui la competitività dipende sempre più dalla capacità di fare sistema, il mondo marittimo-portuale si conferma un ecosistema in cui coesione tra attori, formazione e digitalizzazione diventano leve decisive per affrontare le sfide in corso. È in questo contesto che l’VIII Convegno sul Lavoro Marittimo di Procida ha offerto l’occasione per un confronto sulle principali priorità del comparto e sulle proposte avanzate dai terminalisti italiani per rafforzarne la competitività.

Il direttore generale di Assiterminal, Alessandro Ferrari, è intervenuto durante la seconda giornata nel panel: “Un’economia che non si ferma mai”  illustrando le proposte e le priorità del settore su cui l’associazione dei terminalisti italiani, insieme agli altri attori del cluster marittimo-portuale, spinge l’acceleratore.

In questo quadro Ferrari ha sottolineato in apertura la necessità di una sempre maggiore coesione tra tutti i soggetti del comparto, individuando nell’«agire insieme» la chiave per affrontare le sfide del sistema. Come ha spiegato nel suo intervento, «a prescindere dalle sigle, in questo mondo c’è una capacità di sintesi e concretezza che in altri ambiti è difficile da vedere».

Secondo il direttore di Assiterminal, il settore marittimo-portuale si caratterizza per una struttura complessa ma, al tempo stesso, per una forte chiarezza di fondo: «Il mondo marittimo è complesso nella sua articolazione» – ha detto – «ma semplice nella sua essenza: parla di navi, porti e persone». Ferrari ha poi evidenziato come gli attori del comparto siano sostanzialmente gli stessi, insieme ad Assiterminal: «Confitarma, Assarmatori, Uniport, Assologistica» e come anche le istanze del settore risultino spesso condivise e uniformi.

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Da qui, l’osservazione sulla necessità di rendere più efficiente il dialogo con le istituzioni: secondo Ferrari, la stabilità degli interlocutori e la condivisione delle richieste dovrebbero favorire tempi decisionali più rapidi e una maggiore efficacia delle politiche di settore. La competitività del cluster, ha aggiunto, «dipende dalla capacità di mettere in connessione in modo organico navi, porti e persone».

Accesso al lavoro marittimo e formazione:

Uno dei temi centrali affrontati riguarda il lavoro marittimo e le barriere all’ingresso per i giovani. Ferrari ha evidenziato che «il lavoro marittimo continua ad avere un handicap da sempre: il costo di accesso alla formazione marittima, che di fatto rappresenta una barriera per i giovani».

Centrale il tema della digitalizzazione. Il direttore di Assiterminal ha richiamato la necessità di rendere pienamente operativi il «libretto di navigazione digitale e l’anagrafica marittima», progetti già finanziati e condivisi da diversi attori del settore (Confitarma, Assarmatori, il Comitato del Lavoro Marittimo e il Fondo Nazionale Marittimi). Ferrari ha sollecitato con forza un’accelerazione da parte della politica, sottolineando: «i tempi stringono, perché i fondi del PNRR devono essere spesi entro quest’anno o si rischia di perderli».

Formazione lavoratori portuali e Master:

Un ulteriore punto riguarda la formazione dei lavoratori portuali. Ferrari ha richiamato la necessità di rendere pienamente esigibile il ruolo delle Autorità di Sistema Portuale nel contribuire alla formazione dei lavoratori delle imprese e dei terminal, (ex art. 17, comma 15-bis) con l’obiettivo di garantire maggiore uniformità nei Piani Organici di Porto e uno sviluppo più sistemico delle competenze.

Infine, tra le proposte avanzate da Assiterminal e condivise con gli altri stakeholder del cluster, è stato ricordato il progetto del primo Master Executive in Management dei Terminal Portuali. Ferrari ha spiegato che è stato pensato perché: «manca un prodotto di formazione dedicato anche al middle management», evidenziando come l’iniziativa sia stata sviluppata insieme ad Assarmatori, Confitarma e Assologistica, i cui rappresentanti parteciperanno anche come docenti.

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