Palermo al via la 68ª Assemblea generale di MedCruise

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PALERMO – Si è aperta a Palermo la 68ª Assemblea generale di MedCruise, l’associazione che riunisce i principali porti crocieristici del Mediterraneo e di cui il porto siciliano è tra i soci fondatori. L’evento richiama nel capoluogo siciliano rappresentanti delle compagnie di navigazione, autorità portuali e operatori del settore per un confronto sulle prospettive dell’industria crocieristica in una fase caratterizzata da profonde trasformazioni del mercato.

L’appuntamento si conferma tra i più importanti del comparto a livello internazionale. A Palermo sono presenti 27 compagnie crocieristiche, 244 rappresentanti dei porti mediterranei e sono in programma 705 incontri tra operatori portuali e cruise company, con l’obiettivo di analizzare i nuovi trend del settore, l’evoluzione degli itinerari e le strategie per conciliare crescita del turismo, sostenibilità e competitività.

Ad aprire ufficialmente i lavori è stata la presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, che ha sottolineato il valore dell’assemblea per il sistema portuale siciliano e il ruolo sempre più strategico dei porti nel contesto economico e territoriale contemporaneo.

“Il porto di Palermo è tra i soci fondatori di Medcruise e questa assemblea è per il nostro Sistema riconoscimento e responsabilità. Il Mediterraneo sta entrando in una stagione nuova. Per decenni abbiamo pensato ai porti come luoghi di passaggio, infrastrutture necessarie, ma sostanzialmente passive: accogliere navi, gestire traffici, garantire servizi. Oggi non basta più. Oggi il porto è chiamato a fare qualcosa di più complesso: deve orientare i flussi, produrre energia, costruire relazioni con il territorio, generare consenso sociale, accompagnare la transizione ambientale. In una parola: governare. Un vero cambio di paradigma”.

Nel suo intervento, Tardino ha evidenziato come la crescita del traffico crocieristico debba essere accompagnata da una riflessione sulla qualità dello sviluppo generato per il territorio.

“Aver superato il milione di crocieristi nel 2025 rappresenta l’inizio di una nuova fase. La sfida è capire quale Sicilia e quale sviluppo generiamo attraverso questi flussi. I risultati di uno studio commissionato dall’AdSP rivelano un dato sul quale riflettere: oggi l’84% dei passeggeri del porto di Palermo è rappresentato da traffico in transito. Un numero che conferma quanto sia strategico rafforzare il segmento homeport che, pur rappresentando solo il 16,2% dei passeggeri, genera sul territorio un valore economico nettamente superiore: un crocierista che sceglie Palermo come porto di imbarco o sbarco spende mediamente oltre 90 euro in città, più del doppio rispetto ai circa 44 euro del passeggero in transito mentre, nel suo complesso, la spesa diretta legata al maritime tourism, a Palermo, raggiunge i 101,1 milioni di euro, lasciati a terra da turisti, equipaggi e armatori. Il prossimo salto per noi consiste, dunque, nell’aumentare il peso dell’homeporting, cioè imbarchi e sbarchi ma, soprattutto, permanenza, ospitalità, servizi, economia diffusa. Conta dove vanno i crocieristi, quando arrivano, quanto restano, quanto valore distribuiscono. È questa la differenza tra misurare i flussi e generare valore. In tal senso, la stessa AdSP si trasforma da gestore di infrastrutture a regista di energia, territorio e sviluppo”.

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L’edizione 2026 dell’assemblea assume inoltre un significato particolare per MedCruise, che celebra il trentesimo anniversario dalla sua fondazione. A ricordarlo è stata la presidente dell’associazione, Theodora Riga.

“Sono felice di essere nella vibrante città di Palermo. Con oltre 160 porti membri e 56 associati, MedCruise continua a crescere come piattaforma di cooperazione e sviluppo. Questa Assemblea riunisce la nostra comunità per condividere idee, costruire una visione comune sul futuro del turismo crocieristico nel Mediterraneo e approfondire le innovazioni che stanno trasformando il settore”.

Anche il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha evidenziato il ruolo centrale dell’Italia e della Sicilia nel panorama crocieristico mediterraneo.

“L’Assemblea di Medcruise a Palermo, organizzata dalla Adsp del Mare di Sicilia occidentale, grazie al lavoro portato avanti in questi mesi dalla presidente Annalisa Tardino, conferma la centralità dell’Italia nell’area nel Mediterraneo, in particolare per il traffico crocieristico. La Sicilia occidentale è in una fase di grande sviluppo infrastrutturale e, come è noto, ha una vocazione turistica naturale. L’occasione dell’incontro con Medcruise, che vede oltre 200 delegati provenienti da tutta l’area del MED, rappresenta un’ottima occasione per confrontarsi sulle prossime sfide del comparto”.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha posto l’accento sulla crescita del turismo internazionale registrata dalla città e sulle opportunità offerte dal comparto crocieristico.

“I dati del turismo registrati nel 2025 certificano con chiarezza che Palermo ha raggiunto la significativa quota di due milioni di presenze turistiche, con una percentuale di visitatori stranieri prossima al 70%. Numeri che raccontano una città sempre più aperta, internazionale e capace di attrarre viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, interessati non solo al patrimonio monumentale e culturale, ma anche alla qualità dell’accoglienza, all’offerta enogastronomica e alla vivacità della vita cittadina. Questi risultati sono il segno concreto di una città che cresce, investe e guarda al futuro con fiducia. Palermo oggi è sempre più percepita come una meta autentica, accogliente e competitiva, capace di coniugare tradizione e innovazione, cultura e sviluppo sostenibile. La presenza dei principali porti del Mediterraneo e di ventisette tra le maggiori compagnie crocieristiche mondiali conferma l’attenzione internazionale verso Palermo, oggi tra le destinazioni più attrattive dell’area mediterranea”.

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A evidenziare il valore economico dell’evento per l’intera regione è stato infine l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo.

“Abbiamo sostenuto questo appuntamento perché il comparto crocieristico è uno strumento di sviluppo e promozione della Sicilia. La sfida è costruire una narrazione unitaria del territorio, capace di integrare turismo, cultura, impresa e infrastrutture. Ogni nave che approda rappresenta non solo un flusso di visitatori, ma un’occasione per generare nuove relazioni, ritorni turistici e opportunità di investimento”.

L’Assemblea generale di MedCruise proseguirà nei prossimi giorni con sessioni tecniche, incontri tra operatori e momenti di approfondimento dedicati alle principali sfide del settore, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della transizione energetica e della sostenibilità delle destinazioni crocieristiche del Mediterraneo.

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