LIVORNO – Il processo di nomina del segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale si avvia verso una fase decisiva. Dopo la chiusura dell’avviso pubblico per la raccolta delle manifestazioni d’interesse, con 55 candidature pervenute, secondo voci sempre più insistenti, domani si potrebbe riunire il Comitato di Gestione per individuare la figura chiamata a ricoprire il ruolo di segretario generale succedendo all’avvocato Matteo Paroli.
Il presidente dell’ente, Davide Gariglio, pertanto già nella giornata di domani potrebbe sottoporre la propria proposta al Comitato di Gestione per la delibera definitiva.
Stando informazioni provenienti da ambienti vicini al dossier, il nome destinato a emergere sarebbe quello di Pierpaolo Danieli, ufficiale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, attualmente in servizio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), con una consolidata esperienza nell’ambito della sicurezza marittima e della gestione delle attività portuali. Daniel nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi operativi e amministrativi di rilievo, maturando competenze nella regolazione dei traffici marittimi, nella tutela dell’ambiente marino e nel coordinamento delle operazioni portuali.
Criteri di selezione: competenza e merito
Il processo di selezione ha attirato un notevole interesse, con 55 candidature pervenute agli uffici di Palazzo Rosciano. Il presidente Gariglio ha recentemente ribadito con fermezza che la scelta non sarà influenzata da condizionamenti esterni, ma si sarebbe basata esclusivamente su rigorosi criteri di competenza e merito professionale. L’obiettivo dichiarato è individuare una figura di “alto profilo”, capace di gestire le sfide strategiche di un sistema portuale che include scali cruciali come Livorno e Piombino.
Le sfide all’orizzonte
Il nuovo segretario generale si troverà a gestire una fase di profonda trasformazione infrastrutturale. Al centro dell’agenda rimane il completamento della Darsena Europa, l’ambizioso progetto di ampliamento a mare del porto di Livorno destinato a rivoluzionare la capacità ricettiva dello scalo toscano. Tra le altre priorità figurano:
L’attuazione del Piano Operativo Triennale (POT):
Il potenziamento dell’intermodalità ferro-mare.
La transizione ecologica e digitale dei porti del sistema.
Resta ora da attendere la decisione, che comunque vada dovrebbe arrivare a breve, chiarendo definitivamente il quadro e aprendo una nuova fase per l’Autorità portuale.
















