Messaggio di speranza e pace del vescovo di Livorno, Simone Giusti, in visita a Palazzo Rosciano

Giusti Gariglio
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LIVORNO -Il vescovo di Livorno, Simone Giusti, stamani ha visitato Palazzo Rosciano, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale su invito del presidente Davide Gariglio. Durante l’incontro ha salutato i dipendenti dell’ente, rivolgendo loro una benedizione pasquale.

: “Ritengo – ha dichiarato Gariglio – che tale momento abbia rappresento una significativa occasione per ritrovarci, rinsaldare il senso di appartenenza alla nostra comunità e accogliere, nel clima proprio della Pasqua, un messaggio di speranza e pace“.

Nel ringraziare il vescovo Giusti per l’attenzione istituzionale e politica riservata al governo della pòlis e a quello che l’AdSP fa per costruire le opere e sviluppare i traffici portuali, Gariglio ha spezzato una lancia in favore dei tanti colleghi che lavorano nell’Ente portuale e che – ha dichiarato – fanno vivere questo ente anno dopo anno: “A volte non ci si rende conto del grande lavoro che viene fatto dietro le quinte, delle responsabilità che questi dipendenti hanno. Spero si riesca a percepire all’esterno che il nostro obiettivo non è soltanto quello di realizzare infrastrutture ma di produrre benessere diffuso, dando nuove occasioni di lavoro alle famiglie di questo territorio”.

In questi anni – ha detto mons. Giusti – mi sono reso conto che il porto di Livorno è una delle più grandi industrie del territorio, per la gente che ci lavora e per il giro economico che viene messo in moto. La povertà – ha aggiunto – non si combatte soltanto facendo opere sociali, che pure sono necessarie, ma la si vince creando nuovo lavoro e la Darsena Europa può essere da questo punto di vista un catalizzatore di sviluppo economico e occupazionale”.

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Giusti ha ricordato come siano ormai quasi vent’anni che sente parlare di quest’opera, di cui si attende l’auspicata realizzazione. “Se questa infrastrutture riuscisse a garantire tra indotto e diretti anche soltanto mille assunzioni, sarebbe una cosa enorme, soprattutto per una città come la nostra, che negli ultimi anni ha fatto registrare un rapido e preoccupante aumento della povertà” ha sottolineato.

Il vescovo di Livorno ha annunciato di voler dare vita ad un cronoprogramma dettagliato dei lavori (la stessa attenzione la rivolgerà anche al nuovo ospedale): “Vorrei poter mettere in fila le cose da fare e le informazioni su chi e quando deve farle” ha detto.

L’obiettivo di Giusti è quello di fare da facilitatore di entrambe le opere e di creare attorno a prefettura, AdSP e Comune, un sistema policentrico virtuoso.

Rivoltosi ai dipendenti dell’Ente portuale, Giusti li ha invitati a mettersi una mano sulla coscienza: “Cerchiamo di accelerare il più possibile i tempi. Vincere il campionato della Darsena Europa vuol dire gettare le basi per dare nuovo lavoro e combattere la povertà”.

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