LSCT firma un ordine da 90 milioni per nuove gru e mezzi elettrici, all’orizzonte il cinese ZPMC

L'operazione si inserisce in un piano di ammodernamento più ampio, che prevede investimenti complessivi per 350 milioni di euro.
Terminal Ravano
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La Spezia Container Terminal (LSCT) compie un nuovo passo nel percorso di sviluppo del Terminal Ravano. In vista dell’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova infrastruttura, la società del Gruppo Contship ha firmato i contratti per la fornitura di quattro gru ship-to-shore e 18 mezzi di piazzale, tra gru RTG e RMG, per un investimento complessivo di 90 milioni di euro.

Il partner cinese

Come annunciato in una nota dalla società terminalistica (controllata dal Gruppo Contship e partecipata da MSC): «la fornitura è stata affidata a un primario costruttore cinese al termine di un articolato processo di selezione e verifica dei requisiti tecnologici e qualitativi; la consegna è prevista nei prossimi 24-28 mesi».

Al momento la società non ha rivelato il nome del partner cinese, ma nel pool dei candidati il più probabile è senza dubbio il colosso cinese ZPMC (Shanghai Zhenhua Heavy Industries Co., Ltd.) leader assoluto a livello globale per la costruzione di gru e infrastrutture portuali, con cui MSC ha all’attivo una fitta e storica rete di contratti principalmente tramite la controllata terminalistica TiL (Terminal Investment Limited). Tra cui la fornitura di gru per i terminal: MCT – Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro, Le Havre Terminaux de Normandie e Haifa.

L’operazione si inserisce in un piano di ammodernamento più ampio, che prevede investimenti complessivi per 350 milioni di euro destinati al rinnovo degli equipment, al potenziamento delle infrastrutture e all’aumento della capacità operativa dello scalo spezzino.

Terminal Ravano
Render Terminal Ravano

Navi fino a 24mila Teu e tre ULCV in contemporanea

Le quattro nuove gru di banchina consentiranno a LSCT di operare sulle navi portacontainer di ultima generazione, con capacità fino a 24mila Teu. La configurazione prevista permetterà inoltre di servire contemporaneamente tre Ultra Large Container Vessel (ULCV), rafforzando la capacità del terminal di intercettare i traffici sulle principali rotte internazionali.

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Le nuove gru saranno predisposte per l’integrazione di tecnologie dedicate alla digitalizzazione delle operazioni. Tra le soluzioni previste figurano sistemi di riconoscimento automatico dei container attraverso tecnologia OCR (Optical Character Recognition), il rilevamento digitale della posizione dei camion durante le attività di carico e scarico e la scansione del profilo delle navi.

Piazzali elettrici e operazioni da remoto

Il programma di investimento punta anche sull’elettrificazione e sull’automazione delle attività di piazzale. I nuovi mezzi saranno infatti caratterizzati da una configurazione cabinless, senza cabina di guida a bordo, e predisposti per il comando a distanza.

Tutti gli equipment saranno alimentati a energia elettrica. In particolare, il terminal introdurrà le prime gru RTG elettriche della propria flotta. Una scelta che si colloca nel percorso di decarbonizzazione avviato dal Gruppo Contship, orientato all’incremento dell’efficienza energetica delle attività operative e alla progressiva transizione verso fonti rinnovabili.

Più spazio alla ferrovia: obiettivo 50% di intermodalità

Una componente centrale del progetto riguarda il rafforzamento del collegamento ferroviario. Due delle nuove gru RMG saranno infatti destinate al parco ferroviario previsto nell’ambito del progetto Ravano, che comprenderà cinque fasci di binari.

L’obiettivo è consolidare l’integrazione tra le attività terminalistiche e il trasporto ferroviario sviluppato dal Gruppo Contship. Con il nuovo assetto, LSCT punta a portare la quota di traffico intermodale dall’attuale media del 33% al 50%, arrivando a movimentare via treno un container su due.

L’investimento da 90 milioni costituisce quindi un tassello del più ampio progetto di trasformazione del Terminal Ravano. In attesa dell’avvio dei lavori, il Gruppo prosegue gli interventi preparatori destinati ad aumentare la capacità dello scalo e a rafforzarne il collegamento con le reti logistiche nazionali ed europee.

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