La Spezia, Bucchioni: “Completamento Pontremolese, decisivo per porti e territori”

Bucchioni, presidente spedizionieri spezzini: "L’impegno dell'AdSP e il ruolo culturale di Lunezia possono aprire una fase concreta".
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LA SPEZIA – “La Pontremolese non può essere considerata soltanto un’infrastruttura ferroviaria ma rappresenta una vera spina dorsale ideale di un territorio storicamente e culturalmente omogeneo, capace di unire Parma, La Spezia e Massa-Carrara in una visione comune di sviluppo”.

Così Sandro Bucchioni, presidente degli spedizionieri del porto della Spezia, interviene sul tema del completamento della ferrovia Pontremolese, sottolineando il valore culturale dell’impegno portato avanti dall’Associazione Lunezia e la necessità di riportare il completamento dell’opera al centro dell’agenda dei territori attraversati.

Secondo Bucchioni il contributo dell’Associazione Lunezia consente di guardare alla Pontremolese non solo come a un’opera tecnica e trasportistica, ma come a un progetto di coesione territoriale, culturale, economica e turistica.
Il rilancio dell’infrastruttura, anche alla luce dell’impegno delle Province e delle Regioni interessate, assume quindi un significato che supera i confini amministrativi e richiama la responsabilità di costruire una strategia condivisa.

Bucchioni accoglie inoltre con interesse il fatto che le tre Regioni interessate, su iniziativa del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, abbiano manifestato in fasi diverse la volontà a sedersi attorno a un tavolo comune per definire un percorso concreto verso la realizzazione delle opere fondamentali a rendere la linea Parma-La Spezia pienamente funzionale alle attività portuali.

“L’auspicio – commenta Bucchioni – è che attorno al completamento della Pontremolese prevalgano le ragioni economiche culturali e turistiche rispetto a posizioni politiche spesso legate alla circostanza più che alla reale consapevolezza del valore dell’opera compiuta. Una Pontremolese pienamente realizzata potrebbe rafforzare il ruolo dei porti della Spezia e di Carrara, migliorare i collegamenti lungo il corridoio Tirreno-Brennero, favorire nuove opportunità per il turismo e valorizzare un territorio straordinario fatto di città d’arte, borghi, montagne, colline, mare e Alpi Apuane”.
In questa prospettiva, Bucchioni esprime apprezzamento per il ruolo dell’Associazione Lunezia, che continua a rappresentare un punto di riferimento culturale e civile affinché la Pontremolese non resti una promessa rinviata, ma diventi finalmente una priorità condivisa. Una priorità capace di trasformare una storica incompiuta in una concreta occasione di crescita, coesione e sviluppo per l’intero territorio.

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