LIVORNO – In occasione della sua recente nomina nel Consiglio nazionale degli spedizionieri doganali, Rossana Distefano, spedizioniere doganale presso la sede di Livorno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) è stata intervistata da “Il Messaggero Marittimo“, testata giornalistica di riferimento per il settore marittimo, offrendo uno spaccato approfondito su una professione tanto complessa quanto strategica.
Per Distefano – dottore di ricerca in geopolitica (presso l’Università degli Studi di Pisa) – quella del doganalista è una professione altamente sfidante, che richiede competenze trasversali e un costante aggiornamento. Un percorso costruito negli anni, il suo, che l’ha portata a entrare nel Consiglio nazionale, segnando anche un traguardo significativo: è infatti la prima donna a ricoprire questo incarico negli ultimi 66 anni.
Nel corso dell’intervista, Distefano ha evidenziato come il settore sia ancora a prevalenza maschile, pur registrando una crescente presenza femminile. “Si tratta di un ambito che si sta progressivamente aprendo anche alle donne – ha spiegato – e in cui contano soprattutto la determinazione e la capacità di lavorare in sinergia, perché ogni attività è strettamente connessa alle altre”.
La professione del doganalista, ha sottolineato, combina attività operative e studio continuo. Il lavoro consiste nel verificare in modo accurato le merci in entrata e in uscita dal Paese, assicurandosi che rispettino le normative vigenti, non solo a livello nazionale ed europeo, ma anche internazionale. Un compito che richiede un aggiornamento costante, soprattutto in un contesto globale in cui anche minime tensioni geopolitiche possono incidere rapidamente sugli scambi commerciali, introducendo nuove restrizioni o complicazioni burocratiche.
Distefano ha inoltre evidenziato come, negli ultimi anni, stia crescendo l’interesse dei giovani verso questa professione, anche grazie a iniziative di formazione e orientamento. Nonostante si tratti di un lavoro complesso e articolato, è in grado di offrire importanti soddisfazioni a chi sceglie di intraprenderlo.
La sua nomina nel Consiglio nazionale degli spedizionieri doganali, organismo di rappresentanza che tutela la categoria e funge da raccordo con l’Agenzia delle Dogane, rappresenta un ulteriore passo in un percorso professionale consolidato. Il Consiglio, ha spiegato, svolge un ruolo fondamentale nel raccogliere le istanze dei professionisti e portarle all’attenzione delle istituzioni competenti.
Tra le principali criticità emerse, Distefano ha richiamato il tema della digitalizzazione, evidenziando come i sistemi attuali non sempre riescano a integrarsi efficacemente con le esigenze operative quotidiane. Un aspetto che può incidere sulla gestione delle pratiche e che richiede ulteriori sviluppi per garantire maggiore efficienza.
In questo scenario, la capacità di gestire correttamente ogni operazione resta la vera sfida per il doganalista, una figura sempre più centrale nelle dinamiche del commercio internazionale.
















