ETS, i porti italiani chiedono correttivi a Bruxelles – Tardino: “Traffici a rischio verso scali extra-UE”

Tardino ESPO
LinkedIn
Facebook
X
Telegram
WhatsApp
Email

BRUXELLES – La revisione dell’EU ETS applicato al trasporto marittimo torna al centro del confronto europeo. Da Bruxelles, dove si sono riuniti gli organismi dell’European Sea Ports Organisation (ESPO), il sistema portuale nazionale ha rilanciato la richiesta di modificare il meccanismo di applicazione del mercato delle emissioni, ritenuto penalizzante per la competitività degli scali dell’Unione e, in particolare, di quelli italiani.

Secondo la posizione portata al tavolo europeo da Assoporti, l’attuale disciplina rischia infatti di favorire lo spostamento di traffici e investimenti verso porti situati fuori dai confini dell’Unione, con effetti particolarmente rilevanti per il transhipment, le Autostrade del Mare e i collegamenti con le isole maggiori.

La delegazione italiana, guidata dalla delegata di Assoporti presso ESPO,  Annalisa Tardino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, ha partecipato ai lavori dell’Executive Committee di ESPO, dove la revisione dell’ETS è stata uno dei principali dossier insieme alla nuova Strategia europea dei porti e al Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, dal quale dipenderanno anche le future risorse destinate agli investimenti infrastrutturali attraverso programmi come il Connecting Europe Facility (CEF) e il futuro European Competitiveness Fund.

Sul tavolo anche il tema della competitività del sistema portuale europeo, destinato a confrontarsi con uno scenario internazionale sempre più competitivo e con la necessità di accelerare la transizione energetica senza compromettere l’attrattività degli scali dell’Unione.

In occasione del Port Business Platform, i principali porti europei hanno inoltre condiviso le esperienze sviluppate sul fronte dell’energy sharing e delle smart grid portuali, presentando i modelli adottati negli scali di Bilbao, Oslo, Brema e Rotterdam per incrementare l’autoproduzione energetica e ottimizzare i consumi.

LEGGI TUTTO
Piloti e Ormeggiatori, prendono le distanze dalla notizia apparsa sul sito Unidos.Io - Crediti esigibili in Sardegna

Al termine degli incontri la presidente Tardino ha dichiarato: “Il confronto con i porti europei rappresenta un’opportunità fondamentale per condividere esperienze e contribuire alla definizione delle politiche comunitarie che guideranno lo sviluppo del settore nei prossimi anni. La transizione energetica, la competitività del sistema portuale europeo e l’accesso ai finanziamenti strategici costituiscono sfide decisive, rispetto alle quali i porti italiani intendono continuare a svolgere un ruolo attivo e propositivo.
L’estensione dell’ETS al trasporto marittimo rappresenta oggi uno dei principali elementi di pressione per il sistema portuale e logistico nazionale. L’attuale normativa, infatti, applica il costo delle emissioni delle navi con criteri che non tengono sufficientemente conto delle diverse caratteristiche dei vari segmenti del settore. Il risultato è un’alterazione degli equilibri competitivi, sia tra le diverse modalità di trasporto sia nei confronti dei Paesi terzi, con il rischio di spostare traffici e investimenti verso scali esterni all’Unione europea. Le maggiori criticità riguardano il transhipment, le Autostrade del Mare e i collegamenti con le isole maggiori, settori nei quali l’assenza di correttivi specifici potrebbe produrre effetti difficilmente reversibili. A Bruxelles abbiamo portato le richieste di tutte le AdSP: l’Italia dovrà inserirsi in un quadro unitario attuale per far fronte alla competitività”.

Dal canto suo, il presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha ricordato che , “Assoporti continuerà a seguire da vicino l’evoluzione dei dossier europei, mantenendo un costante raccordo con ESPO e con le istituzioni nazionali ed europee per valorizzare il ruolo strategico del sistema portuale italiano nel quadro delle politiche dell’Unione europea”.

PSA Italy

 

Msc Crociere banner

Assoporti 50anni

 

Agenzia Aldo Spadoni

AdSP Livorno

Toremar

Confindustria Toscana Costa

Tarros