Interporto Toscano, sulla strada della sostenibilità lancia il nuovo Motel Vespucci, stile Route 66

Cioni Nastasi

Interporto Vespucci gli obiettivi della sostenibilità:  Dal nuovo ed iconico “Motel Vespucci”, struttura ricettiva “On the Road” stile Route 66, per gli autisti dei tir, ai progetti di autoproduzione di energia. Ne parlano il presidente della società Nastasi e l’amministratore delegato Cioni.

Lucia Nappi

LIVORNO – L’Interporto Toscano Amerigo Vespucci al lancio del nuovo ed iconico Motel Vespucci, struttura ricettiva “On the Road” stile Route 66, realizzata all’interno dell’area dell’Interporto, che richiama negli arredi e nelle fotografie la più celebre strada Americana.

Motel Vespucci

Realizzato e gestito da ItavService, società in house di Interporto Vespucci SpA , il Motel è dotato di 14 camere e 4 mini appartamenti e coniuga lo stile e alla tecnologia – grazie alle procedure di check in e check out che il cliente può effettuare in autonomia da smartphone o da PC  accedendo al sito web https://motelvespucci.com/

hotel Vespucci

Il progetto Track Village
Motel Vespucci è realizzato nell’ambito del progetto Track village, ovvero il parcheggio attrezzato per l’autotrasporto che sarà realizzato all’interno dell’Interporto, comprensivo di servizi, tra i quali, appunto, questo Motel per l’accoglienza degli autisti dei mezzi pesanti, ma anche dei frequentatori dell’Interporto, i viaggiatori-lavoratori, i clienti delle società che fanno parte del Condominio

Hotel Village

All’inaugurazione dell’opera: il vertice della società Interporto Spa, il presidente, Rocco Guido Nastasi, l’amministratore delegato, Raffaello Cioni e il direttore generale Claudio Bertini (nonchè amministratore unico di ItavService) insieme al sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini

Il progetto del Track village, prevede un’area di sosta recintata e controllata, l’area lavaggio dei mezzi ed i servizi ai camionisti, infrastrutture a corredo del parcheggio per i mezzi pesanti. “Track Village sta avendo dei problemi a causa dell’incremento dei costi avvenuto tra il 2021-2022. Abbiamo dovuto disdettare la gara perchè l’azienda ci ha chiesto una revisione dei costi che era quasi il doppio rispetto all’appalto”. Così il presidente di Interporto, Guido Nastasi, è intervenuto a margine dell’iniziativa, per CORRIERE MARITTIMO, parlando del nuovo Motel, dell’andamento societario a chiusura 2022 e dei progetti per il 2023.

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“Il Motel è stato realizzato tramite la nostra società di Service,  Itav Service” – spiega Nastasi – “partecipata al 100% da Interporto”
“Queste opere devono servire a regolamentare il traffico dei mezzi pesanti da e per il porto e verso destinazione, ma anche a rendere la vita degli autisti di camion più comoda. Il Motel, però é destinato a chiunque ne faccia richiesta”.

Come si chiude il 2022

“La fase positiva di Interporto, iniziata qualche anno fa, è proseguita anche per il 2022, nonostante gli alti e bassi a causa dell’aumento dei costi delle materie prime. Principalmente: energia, legno, bitume.
E’ stata una buona annata, società di logistica e fondi internazionali hanno avuto interesse per le nostre aree , tanto che sono state vendute quasi tutte.  Quindi insieme agli enti istituzionali  pensiamo ad un piano di sviluppo che comprende il territorio. Ne stiamo parlando anche con il sindaco di Collesalvetti.

Sull’argomento l’amministratore delegato, Cioni, specifica: “Nel 2022 abbiamo consolidato una serie di nuovi ingressi nell’Interporto” – per il progetto di PharmaValley il dado è tratto” – commenta – “la realizzazione avverrà all’interno delle nostre aree, cosa importante sia per l’immagine dell’interporto ma anche per l’immagine degli altri operatori ed aziende che sono presenti all’nterno”.

Nuove aree e nuovi progetti

“Interporto pensa anche ai piani di sviluppo, siamo rimasti con poche aree da cedere, quindi, in uno scenario come quello che si sta sviluppando a Livorno, mi riferisco ai vari progetti: Darsena Europa che orami è diventato una realtà, il progetto Scavalco, il progetto Raccordo con 320 milioni di euro per il collegamento di Interporto con la Collesalvetti-Vada”.
“E’ un momento positivo e con i nostri operatori stiamo lavorando ad una vera e propria Community, per promuovere occasioni di networking” – “fare cultura portare novità, idee, la contaminazione è importante”.

Per il 2023

Rispetto al nuovo anno, Nastasi traccia previsioni positive e progetti: “Sarà un buon anno. Tutte le opere che hanno avuto dei ritardi, saranno portate a compimento e porteranno miglioramenti dal punto di vista economico, logistico e sia per il territorio che per la società”.

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Autoproduzione energia green

“Produrre energia e rendere l’Interporto autosufficiente dal punto di vista energetico, nell’arco di 5 anni” è la missione perseguita dalla società, spiega Nastasi. Quindi il progetto di un trigeneratore, portato avanti dal 2022 sebbene con un po’ di ritardo, perchè avrebbe dovuto essere pronto a metà 2023.

Il magazzino del freddo per merce surgelata che dovrebbe partire a breve, ” lo abbiamo ricoperto di pannelli fotovoltaici e anche questo contribuisce all’autoproduzione di energia green, tale che l’interporto sia autosufficiente. In questo momento la produzione di energia copre circa il 20% dei consumi, con il trigeneratore e le altre opere si dovrebbe arrivare al 50% circa, di energia in autoproduzione.

“Ma la nostra produzione di energia green incrementerà ancora” – sottolinea il presidente di Interporto, quindi per il fotovoltaico la collaborazione con l’AdSP per  la ricerca di finanzimenti: “In modo  che l’Interporto che è ASDC” – Altri Sistemi di Distribuzioni Chiusi – “possa produrre e vendere energia all’interno del comprensorio. Anche al porto di Livorno, per questo la nostra collaborazione progettuale con l’AdSp”.

ItavService

Crescita anche dei servizi che la società ItavService prevede di mettere a punto: “Siamo partiti dalle manutenzioni” spiega l’amministratore unico della società Claudio Bertini: – “abbiamo esteso le manutenzioni all’esterno: tra i lavori fatti anche  la cantierizzazione delle aree della Darsena Europa. Abbiamo creato un subappalto per il comitato delle imprese. Per i lavori interni, Bertini specifica: “l’Assemblea del Condominio ci ha assegnato, recentemente, i servizi di controllo, accesso e guardiania dell’Interporto. La richiesta di tutti i servizi potrà avvenire in modalità digitale,tramite portale “in cui poter richiedere i servizi che, spero, conclude l’amministratore della società – “la ItavService potrà dare con la crescita a tutto campo, proporzionato alle esigenze”.

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