Civitavecchia attende i migranti-Il sindaco: "Il porto non è pronto"

Massimiliano Grasso: "Si tratta di un onere inaccettabile per il porto".
 
CIVITAVECCHIAE' attesa alla banchina 28 la prima nave dei migranti che nei prossimi giorni arriverà nel porto di Civitavecchia, il molo quindi, dalla prossima settimana, verrà destinato alla prima accoglienza ed allo smistamento.del flusso dei migranti che già sbarcati nei porti di Catania, Salerno e Brindisi, troveranno nel porto di Roma una destinazione centrale in Italia.
Ieri si sono riuniti in Capitaneria di Porto i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine del territorio: il vice-prefetto vicario Enza Caporale, il sindaco Antonio Cozzolino, il segretario generale dell'AdSp, Roberta Macii, il comandante del Porto, il direttore generale della Asl Giuseppe Quintavalle, il direttore dell’Agenzia delle Dogane, i comandanti e responsabili di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia locale, Protezione Civile. 
 
La Prefettura sembra essere stata chiara: c’è una crisi internazionale alla quale dover rispondere. Il tempo quindi di allestire le strutture necessarie e si potrebbe quindi avere in porto la prima nave, già nei prossimi giorni con la logistica affidata ad un team ristretto. Le strutture per la prima accoglienza saranno realizzate nell'area antistante la banchina 28, con accesso dal molo 27, dopo le procedure di verifiche sanitarie ed identificazione, i migranti saranno trasportati nelle strutture di accoglienza ubicate sul territorio. 
Il sindaco Cozzolino ha dichiarato: «Il porto non è pronto per accogliere un hotspot e se il ministero continuerà con decisione su questa pericolosa strada, dovremo affrontare un’emergenza difficile, se non impossibile, da gestire». "Civitavecchia non è nelle condizioni di rispondere a questa richiesta". Cozzolino ha elencato quindi i problemi di varia natura che scaturiranno dall'istituzione del centro di accoglienza, ed ha invitato il ministro, di rivedere questa ipotesi.  Della stessa opinione il  segretario generale dell’Adsp, Roberta Macii che ha evidenziato l’inidoneità dei luoghi proposti, ossia la banchina 28 e gli esigui spazi limitrofi.
 
Si convochi subito un Consiglio Comunale urgente sulla tendopoli nel porto per gli immigrati. Il sindaco deve riferire al Consiglio e alla città". Queste le parole di Massimiliano Grasso capogruppo La Svolta, ed esperto di questioni marittime e portuali: "Si tratta di un onere inaccettabile per il porto e Civitavecchia. E’ impensabile che il porto di Roma, il primo scalo crocieristico italiano, presenti come biglietto da visita ai milioni di turisti in arrivo da tutto il mondo una tendopoli allestita su una banchina all’ingresso del porto, togliendo inoltre spazi vitali in questo momento per i traffici merci e per l’occupazione".

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